La stagione dei calçots. Tradizione catalana


Alla Calçotada si deve partecipare….

Il termine Calçotada ( in catalano) viene utilizzato per descrivere una delle tradizioni culinarie catalane più caratteristiche di questo periodo: mangiare i calçots insieme ad amici e parenti.
Quando arriva febbraio infatti, i catalani iniziano ad organizzare le giornate dedicate ai calçots, piatto tipico catalano da provare si o si.

Calçots alla brace vicino a Barcellona

Sono giornate in cui ci si ritrova e si cucina tutti assieme, ci si riunisce attorno ad un tavolo tra chiacchiere e ricordi, tra tradizione e divertimento.
Vengono organizzate calçotadas nelle piazze di quartiere o nei paesini fuori città, nelle case di campagna o per chi preferisce, anche nei ristoranti.
Ma entriamo più nel dettaglio…..

Tradizione calçots Catalogna

Che cosa sono i Calçots

Il calçot è una variante della cipolla fresca ma dalla forma allungata, simile al nostro cipollotto ed il sapore non è forte come quello della cipolla ma si avvicina di più a quello del nostro porro.
La tradizione catalana vuole che questo cipollotto venga cotto e mangiato insieme alla famosa salsa romesco, preparata con mandorle, nocciole pomodori, aglio e olio….ma soprattutto, e questa è la caratteristica principale, che venga mangiato con le mani!!

Come si cucinano e come si mangiano i Calçots

I calçots vengono cucinati sulla griglia, solitamente griglie piuttosto grandi che permettono di cuocere cipolle lunghe fino a 25 centimentri. Una volta cotte, le cipolle vengono portate in tavola avvolte da dei fogli di giornale e poi ogni commensale non deve far altro che prendere il calçot, rigorosamente con le mani, staccare lo strato annerito e mangiare la parte morbida e bianca della cipolla che si trova all’interno. Ovviamente, la cipolla bianca va immersa nella salsa romesco!

Calçots da cucinare

E poi, con tutta la cautela possibile, non si deve far altro che inclinare la testa all’indietro e mangiare, evitando che la salsa romesco si riversi su sciarpa, giacca o sui pantaloni!
Proprio per questo, alle calçotadas non mancano quantità industriali di tovaglioli!
Però ti avviso, dopo una buona mangiata, le tue mani saranno nere a causa della brace e molto probabilmente a fine giornata, una macchia sui tuoi vestiti la troverai! E’ quello che è successo a me! 😉

Generalmente i calçots sono solo la prima parte di un pasto. In queste giornate infatti, dopo i cipollotti imbevuti nella salsa, si continua a mangiare e solitamente la portata successiva è costituita da carne cotta alla brace e verdure grigiate..il tutto accompagnato dal gustosissimo pan con tomate e da un buon vino rosso o da una bottiglia di cava, lo spumante tipico catalano.

La loro origine

La storia ufficiale racconta che i calçots vennero coltivati per la prima volta nel XIX secolo, da un contadino della cittadina di Valls, in provincia di Tarragona ed è infatti questa zona ad essere considerata la capitale indiscussa di questo prodotto e di questo “rito gastronomico”.
A Valls infatti, ogni anno a partire dal 1982, si celebra a fine di gennaio la calçotada più famosa e rinomata, a cui partecipano catalani e turisti, tanti turisti…

Dove mangiare i calçots

In questo periodo sono tanti i ristoranti e gli agriturismi che offrono menù a base di calçots. Ne puoi trovare tantissimi a Barcellona, ma sicuramente è consigliabile rimanere nella zona di Valls (zona “madre”) o comunque nell’entroterra catalano dove potrai prendere parte all’autentica calçotada, magari in una piazza o via di paese.
Uno tra i ristoranti che ti consiglio è il Restaurant Vinya Nova che si trova a circa una quarantina di minuti di auto da Barcellona, ai piedi della montagna del Montserrat.
Questo locale è immerso tra gli oliveti e tutti i loro prodotti provengono dai loro orti e campagne circostanti.

Cittadina di Valls calçots

Se hai la possibilità di organizzarti con alcuni amici, la soluzione migliore è quella di passare una domenica fuori città, nei dintorni di Barcellona, magari in uno di quei posti dove mettono a disposizione panche e tavoli e tu con gli amici non devi far altro che portarti tutto il necessario per cucinare e poi arrostire e mangiare all’aria aperta.

Se invece rimani a Barcellona, ecco qualche ottimo ristorante dove andare a mangiare:

  • Restaurant Carmen (Sants, Montjuic – Valladolid, 44 ): qui potrai gustarsi una calçotada completa per 30€ circa, con calçots, bruschette e carne alla brace.
  • El Jardí de l’Àpat (Horta-Guinardó – Albert Llanas, 2): anche qui puoi mangiare degli ottimi calçots per una trentina di euro
  • Disbarat ( Gracia – Montseny, 14 ): qui il menù vale circa 26€ e comprende calçots, pane tostato e carne alla brace a scelta tra butifarra (salsicce di maiale), carne di vitello o coniglio. Vasta scelta di dolci, caffè e bibite sono comprese.

Fino ad aprile, se sei in terra catalana, ti consiglio vivamente di prendere parte alla Calçotada, anzi devi. Puoi gustarti un prodotto gastronomico tipico catalano, ma soprattutto vivere uno degli eventi in stile rurale più curioso e divertente di questa zona.
E mi raccomando, tovaglioli a portata di mano! 😉

 

 

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