E se partissi per l’Asia? Visti e documenti necessari per viaggiare nel Sud-Est asiatico 5


Scoprire l’Asia, il desiderio di un nuovo lungo viaggio

I viaggi cominciano molto prima degli autobus, degli aerei, degli elicotteri, delle navi, dei piedi. I viaggi cominciano dentro la testa. È lì che ci si deve spostare, altrimenti, niente si muove”.

Così dice, una delle citazioni di viaggio che più mi piacciono.
Ci penso da mesi, più di un anno ormai, da quando sono tornata dopo il mio viaggio a Bali. Voglio tornare in Asia.

La felicità, la serenità e la pace interiore provate in quelle due settimane di viaggio, mi hanno aperto gli occhi su quella parte di mondo che fino a quel momento non avevo ancora realmente mai pensato di esplorare.

La gentilezza, la cordialità delle persone, la disponibilità, i sorrisi.
Il cibo asiatico che adoro, la vegetazione, le spiagge ed il mare cristallino.
Le nuove culture, l’autenticità di certi luoghi, la religione, lo stile di vita, l’armonia e la sensazione di benessere.

templi a bali

Questa è l’Asia che voglio conoscere, che voglio scoprire ed esplorare.
La mia idea di viaggio prevede queste tappe: Thailandia, Cambogia, Vietnam, Laos, Filippine e magari Malesia.

E questa volta non si tratterà di un viaggio di 2 settimane, ma chissà, forse di 3 mesi..o forse quattro, cinque…
Non so ancora se partirò da sola o in compagnia, non ho ancora preparato nessun itinerario di viaggio, non ho ancora realmente studiato la mappa, non so ancora se partirò davvero.. 😀

POST VIAGGIO. Ho viaggiato per 7 mesi. Thailandia, Singapore, Malesia, Filippine, Vietnam, Australia, Indonesia.

Si tratta della fase più bella e difficile del viaggio. Quando si decide, ancora una volta, di andare via: capire come muoversi in un paese nuovo, pensare a come stare al sicuro, a come conoscere e rispettare le norme sociali, a come sfruttare al massimo l’esperienza in un paese che non è il tuo.
Tanti punti di domanda e pensieri “difficili” che in breve tempo vengono però completamente cancellati dai pensieri positivi.

passaporto asia

E allora inizia la ricerca, lo studio approfondito, la raccolta delle informazioni più importanti.
Una tra le prime domande da porsi è: c’è bisogno del visto per visitare i paesi del Sud-Est asiatico?
Ed insieme a voi condivido tutte le informazioni che ho trovato.

Il visto in Asia: quando occorre e come ottenerlo

Che tu decida di trascorrere in Cambogia o Thailandia un mese o semplicemente 10 giorni in vacanza, è sempre molto importante conoscere quali sono i documenti necessari per viaggiare.

In primis il passaporto. Per l’ingresso nel Paese che vuoi visitare, deve avere validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo e almeno due pagine libere rimanenti per l’apposizione del visto. E’ fondamentale per i turisti portare sempre con sé in aeroporto il passaporto originale, però è anche molto consigliabile, una volta in viaggio, girare con una copia del passaporto, onde evitare di perdere quello originale.

phi phi island thailandia asia

Thailandia

Se il viaggio non supera i 30 giorni, non è necessario richiedere il visto: quando si arriva in aeroporto, viene messo sul passaporto un timbro e si può rimanere nel Paese un mese.
Se si arriva via terra invece, il visto potrebbe essere concesso solo per 15 giorni.

Per soggiorni turistici di più lunga durata o se vuoi rimanere in Thailandia per studio o lavoro, è necessario richiedere il visto all’Ambasciata o al Consolato thailandese presenti in Italia. La permanenza oltre i termini stabiliti e’ considerata reato e puoi essere arrestato o pagare una multa piuttosto salata.

Dal 13 novembre 2015 può essere richiesto anche un visto turistico ad ingressi multipli della validità di 6 mesi, che ti permette di rimanere in Thailandia 60 giorni. Tale visto viene rilasciato dalle Ambasciate, Consolati e Consolati Onorari thailandesi.

Post viaggio. Io sono stata in Thailandia un mese. Arrivata a Bangkok in aereo, mi è stato messo semplicemente un timbro sul passaporto.

Cambogia

E’ necessario il visto turistico che però viene semplicemente rilasciato in aeroporto, negli aeroporti internazionali di Phnom Penh e Siem Reap oppure, per brevi soggiorni, anche in frontiera (a O’smach, Poipet, Prom, Duang, Chorm e Cham Yeam).

Il visto dura 30 giorni e può essere rinnovato per un altro mese.

Post viaggio. In Cambogia non ci sono andata, rimane nella lista dei paesi da vedere.

hanoi vietnam

Vietnam

Non necessario per soggiorni inferiori ai 15 giorni e ingresso singolo, fino al 30 giugno 2018.
Cosa significa? Sembra che la durata massima di permanenza senza visto (turistico), sia di soli 15 giorni: in aeroporto quando si arriva, va mostrato il biglietto di uscita dal paese e ti viene messo un timbro sul passaporto. 
Cosa fare se si vuole rimanere di più? Si può scegliere di fare il visto prima di entrare in Vietnam, collegandosi al sito web dedicato. Da qui, si può acquistare il visto che vale 30 giorni.
Se invece sei già in Vietnam e stanno per terminare i 15 giorni ma vuoi rimanere di più, puoi affidarti alle agenzie locali o agli ostelli (alcuni) che offrono il servizio di rinnovo visto: dando loro il passaporto, provvedono a comunicare all’ufficio immigrazione la richiesta di rinnovo per ulteriori 15 giorni. 

Post viaggio. Per esperienza, io non avevo fatto alcun visto prima di partire e quindi dopo 15 giorni ho deciso di rinnovare il visto per altri 15 giorni. Ho lasciato il mio passaporto ai ragazzi del mio ostello ad Hanoi e loro in 5 giorni, dopo aver fatto tutte le pratiche necessarie, mi hanno riconsegnato il passaporto con il visto che mi permetteva di stare 15 giorni in più. Costo del servizio: circa 35€.

Se si vuol rimanere più di 30 giorni, è necessario richiedere un visto in ambasciata.

Laos

E’ necessario il visto turistico, ma anche in questo caso lo si ottiene in aeroporto, alla frontiera ((Vientiane, Luang Prabang, Prakxe) o via terra, in alcuni varchi di frontiera internazionali.

Il visto ha validità di 30 giorni e può anche essere rinnovato presso il Dipartimento dell’Immigrazione locale.

Post viaggio. In Laos non ci sono andata, rimane nella lista dei paesi da vedere.

palawan filippine asia

Filippine

Se il soggiorno non supera i 30 giorni, il visto non è necessario. Nel caso si voglia prolungare la permanenza, bisogna recarsi presso i “Bureau of Immigration” prima della scadenza del visto e richiederne il rinnovo.

Post viaggio. Io sono rimasta nelle Filippine quasi 2 mesi e quindi prima della scadenza del mese, ho raggiunto un ufficio immigrazione (si trovano nelle città principali, quali Manila, Puerto Princesa, Cebù e poche altre) e ho fatto richiesta per il rinnovo. Procedura molto veloce: si va direttamente in ufficio, ti viene chiesto di compilare un modulo e puoi indicare quanti mesi vuoi rinnovare (max 6 con visto turistico). Il costo del rinnovo dipende dal tempo di permanenza. Io ho pagato circa 50€ per rinnovare un mese.

Singapore

Novità post viaggio! Non era previsto! Ho raggiunto Singapore in aereo da Phuket. In aeroporto mi è stato semplicemente messo il visto sul passaporto. Il visto non è necessario purché non si superino i 90 giorni.

Malesia

Non è necessario il visto, basta che non si superino i 3 mesi di permanenza.

Post viaggio. Io ho raggiunto la Malesia via terra da Singapore. Alla frontiera mi è stato messo semplicemente il visto sul passaporto.

spiagge australia

Australia

Ebbene si, scrivo questa parte di testo post viaggio, perché in Australia non credevo di arrivare! 🙂
Il visto turistico “e-visitor visa” è necessario, ma si può ottenere facilmente via web. Ha validità di 90 giorni. Ed è quello che ho fatto io.
Al controllo passaporti mi hanno però tenuto 40 minuti perché il cane aveva annusato qualcosa di strano….ansia. Ma questa è un’altra storia! 🙂
Ovviamente, non avevo niente di illegale!! Ehehe

Se non hai compiuti ancora 31 anni, puoi anche ottenere il Working Holiday Visa, il visto per vacanze-lavoro della durata di dodici mesi, che possono essere rinnovati per altri 12 mesi se per almeno 90 giorni lavori in località regionali e remote dell’Australia (vale a dire nelle famose “farm”, fattorie).

Info generali e consigli

Importante, portare con se delle foto tessere nel caso vengano richieste in aeroporto.
Ricordarsi di fare delle fotocopie del passaporto da portare con se.

Qualora sia necessario fare il visto turistico in aeroporto, va ricordato che il visto ha un costo: dipende dal paese in cui si viaggia, ma generalmente i prezzi dei visti non sono mai esageratamente elevati, variano dai 30 ai 35 dollari; quelli per l’estensione del visto sono invece più alti, come ad esempio il rinnovo del visto per la Thailandia che vale 5.000 bath thailandesi, quindi circa 130 euro.
P.S. Dove non è necessario il visto turistico, viene semplicemente messo un timbro sul passaporto, ed ovviamente non si paga nulla.

Ho passato un pomeriggio intero cercando di raccogliere tutte le informazioni più vere e necessarie per poter viaggiare in questi paesi e molto spesso l’aspetto “burocratico” di un Paese è quello più ostico, che crea preoccupazioni.

Ho letto su più siti web che, una volta atterrati in aeroporto, prima di entrare nel Paese, al controllo passaporti e visti, viene richiesta la documentazione relativa al soggiorno/vacanza: il biglietto di andata e di ritorno ed il nome dell’hotel prenotato.
Post viaggio. E’ vero, si tratta di documentazioni che vengono richieste al controllo passaporti. Non sempre, ma può succedere!

E allora la mia domanda è: ma se la mia idea è quella di organizzare il viaggio man mano, prenotando i miei pernottamenti di volta in volta, senza avere un biglietto di ritorno con una data precisa, come faccio?

Post viaggio. Posso dire per esperienza che io ho sempre organizzato tutto man mano, senza problemi! Come?
Quando sono arrivata in Thailandia, avevo il biglietto di uscita dal paese per Singapore. Arrivata a Singapore avevo il biglietto del bus per la Malesia (Kuala Lumpur). Arrivata al confine della Malesia non avevo nulla e nessuno mi ha chiesto nulla.
Nelle Filippine, così come in Vietnam, mi sono presentata all’ufficio passaporti, al mio arrivo, senza biglietto di ritorno, con l’idea che se me l’avessero chiesto, l’avrei acquistato sul momento per una data che non andasse oltre il mese di permanenza.
Al mio arrivo in Australia non mi hanno chiesto nulla.
Al mio arrivo in Indonesia, avevo già il biglietto di rientro per l’Europa.

Si tratta di un po’ di organizzazione ed un po’ di fortuna, ma ti assicuro, quando si viaggia così, tutto vien da sé!

Bali Asia

Ti consiglio di leggere tanti blog e raccogliere le esperienze di tutti coloro che hanno già fatto un viaggio simile, perché ti renderai conto, come mi sono resa conto io, che tutto è più facile di come sembra, che in Asia non sono così fiscali e quando lo sono, la soluzione si trova sempre.
A livello burocratico, tutto è più semplice rispetto alla percezione che si ha leggendo tutte le info sui vari siti web.
Io ho raccolto numerose informazioni sul sito di Viaggiare Sicuri …e altro consiglio che ti do, non spaventarti per tutte le informazioni che dicono legate al terrorismo, ai problemi del paese o alle malattie..leggendo sul sito avrai la sensazione di partire per l’Asia e morire dopo due giorni a causa di tutto quello che può succederti…ma vedrai, in Asia te la godrai alla grande! 😀

L’Asia è così, è piena di sfaccettature, mondi e realtà diverse, norme differenti.
Voglio partire organizzata ma allo stesso tempo voglio partire libera, serena, senza troppi ostacoli mentali e lanciarmi un po’ all’avventura senza pianificare troppo il viaggio.

Voglio farla davvero questa esperienza….e se partissi davvero? 🙂

POST VIAGGIO. L’HO FATTO DAVVERO. 


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5 commenti su “E se partissi per l’Asia? Visti e documenti necessari per viaggiare nel Sud-Est asiatico

  • Natascia

    Potrei averlo scritto io questo articolo, la penso esattamente come te 🙂
    Se vuoi davvero partire, puoi unirti a me! Io sto pianificando di fare il giro del sud est asiatico tra gennaio e marzo/aprile 😉

    • Martina L'autore dell'articolo

      Ciao Natascia!!
      Ma davvero?! Teniamoci in contatto! Io dovrei partire a metà gennaio, direzione Thailandia, poi chissà…scrivimi sulla mia pagina Facebook così ci manteniamo in contatto! 😉

      • Andrea

        Ehi ciao ragazze, innanzitutto, tanti auguri di buone feste!! Io partirò da solo per il mio viaggio di laurea il 20 febbraio da bologna e come prima destinazione atterrerò il 21 febbraio a Kuala Lumpur. Il giorno seguente ho prenotato il mio primo spostamento per il Vietnam ad Ho Chi Minh…e da li, diciamo, ancora tutto da programmare..ad ogni modo le mete che ho preso in considerazione sono: Vietnam-Cambogia-Thailandia per poi rientrare in Malesia (dove ho il volo di rientro del 21 marzo) via treno..magari ci si incontra 🙂 e se dovessero servirvi informazioni pre e durante viaggio chiedetemi pure!!

        • Martina L'autore dell'articolo

          Ciao! Grazie Andrea! Anche noi dobbiamo ancora organizzare tutto quanto! 🙂 Però l’idea è visitare Thailandia, Cambogia, Vietnam, Laos, Filippine e poi chissà! E’ tutto un punto di domanda!
          Comunque grande viaggio di laurea! Complimenti! 😉