Perché ai sogni bisogna crederci. Il mio viaggio nel Sud Est Asiatico 1


L’emozione di un grande viaggio

Fra una settimana a quest’ora sarò in volo verso Bangkok. Manca una settimana e non mi sembra vero, sono emozionatissima. Un mix di emozioni, dall’ansia alla felicità, dalle paure alla tanta curiosità.
Fino a qualche mese fa il Sud Est Asiatico era solo un’idea.

Una di quelle idee che però io poco a poco trasformo in realtà. Lo dicono sempre i miei genitori: “Noi con te, dobbiamo essere sempre pronti a tutto, la tua testa non si ferma mai, continua a macinare idee e la tua immaginazione non ha limite”.

Ricordo quest’estate quando insieme ad una mia collega di lavoro e carissima amica, guardavamo le foto degli splendidi paesaggi delle Filippine su Google Immagini. Luoghi paradisiaci, spiagge da favola e mare splendido. Poi ci spostavamo verso la Thailandia, e perché no, Cambogia. Ma un salto alle Isole Fiji non ce lo facciamo?

el nido filippine sud est asiatico

Io di viaggi ne ho sempre fatti tanti, soprattutto mentali. Ho sempre pianificato mille viaggi nella mia testa, ho sempre immaginato di visitare decine e decine di città.
E la cosa bella è che quando lo voglio davvero, i miei viaggi mentali si trasformano in biglietti aerei.

Perché ai sogni bisogna crederci

Quest’estate quando mi è scaduto il contratto di lavoro ho deciso di non accettarne il rinnovo. Volevo iniziare seriamente a pianificare il mio viaggio e avevo bisogno di riporre tutte le mie energie in questa mia scelta.
Qui a Barcellona ho iniziato a sperimentare la vita del nomade digitale e le 8 ore in ufficio non facevano per me. Avevo preso questa decisione già una volta, quando ho lasciato l’Italia per Barcellona.
E ho deciso di farlo anche questa volta, per raggiungere il Sud Est Asiatico.

“Who knows what’s gonna happen after this? I dont’ know… So, if this is the only life, then why am I not just doing everything that I wanna do?”

Questa è una delle frasi che più adoro e che considero una verità assoluta. “Se la vita è una sola, perché non fare tutto quello che mi va di fare?” E così ho iniziato a pianificare, ho conosciuto un’altra viaggiatrice e nel giro di qualche settimana, ho comprato un biglietto aereo di sola andata.

follow your dreams

Sono sempre stata dell’idea che un sogno si realizzi, quando lo vuoi davvero.
Follow your dreams”, è una delle frasi che più mi identifica, tant’è che che me la sono tatuata sulla pelle.

Ogni viaggio ed ogni esperienza che ho fatto sono legati a sogni in cui ho creduto per anni e che sono diventati realtà.
Sognavo la California e ci sono stata 2 volte, sognavo di vivere a Berlino e ho vissuto lì per un po’, sognavo di vivere a Barcellona dove attualmente vivo.
Sognavo il Sud Est Asiatico e sto per partire.

Cose da sapere prima di partire per il Sud Est Asiatico

Potrei viaggiare per un mese, come due, forse tre. Potrei fare volontariato nelle Filippine per qualche mese o magari lavorare come nomade digitale sulle spiagge della Cambogia…o perché no, magari decidere di raggiungere addirittura l’Australia per imparare seriamente a fare surf.

Ok, lo avevo detto, di viaggi mentali ne faccio molti. 😉
Ciò che è certo, ad oggi, è che trascorrerò un mese in Thailandia per poi raggiungere Singapore.
Dovevo partire da sola, ma partiamo in cinque. Almeno per il primo mese, poi si vedrà! 😉

Tra le cose più importanti a cui pensare prima di partire ci sono i documenti di viaggio, gli eventuali vaccini da fare, l’assicurazione di viaggio, le informazioni pratiche legate al luogo che si andrà a visitare (come la moneta locale, i trasporti, le regole locali).

Io credo di aver fatto tutto:

  • passaporto + documenti di viaggio pronti
  • assicurazione di viaggio acquistata (ho stipulato la polizza con l’assicurazione TrueTraveller)
  • i vaccini li ho fatti (anche se non obbligatori, ma ho preferito farli)
  • ho comprato il mio primo zaino, sono pronta per il mio primo viaggio zaino in spalla 😉
  • ho tutto gli accessori necessari per il viaggio
  • ho deciso quanti contanti e che carte di credito portarmi

Prima tappa – Thailandia

La Thailandia è considerato il Paese del sorriso. Una terra affascinante, allegra, ricca di natura incontaminata, favolose spiagge e persone splendide.

Non vedo l’ora di perdermi tra il labirinto di strade di Bangkok, curiosare tra i suoi mille mercati colorati e profumati, gustarmi i piatti tipici della cucina thai, fare un tuffo nelle splendide acque della Costa delle Andamane.

bangkok mercati sud est asiatico

Ancora non mi sembra vero ma fra pochi giorni sarò lì davvero.
Abbiamo prenotato solamente le prime 4 notti a Bangkok, presso l’ostello Samsen 360 Hostel, nella famosa zona di Khao San Road.

Successivamente l’idea è quella di dirigerci verso Nord, per visitare le città di Ayutthaya, la provincia di Sukhothai, Chang Mai e Chang Rai.
Voglio visitare anche la cittadina di Kanchanaburi ed il curioso mercato di Maeklong, vicino Bangkok.
E poi dritte verso le isole del Mare delle Andamane, per conoscere Phuket, Ko Yao Yai, Phi Phi Islands, Ko Lanta, Ko Lipe, etc….

Ho trascorso giornate intere a leggere e documentarmi, raccogliendo informazioni su numerosi blog di viaggi e chiedendo consigli su gruppi e forum di viaggiatori.
Ed il bello è che non mi sembra di aver pianificato nulla e di fatto è così! 😉

So solo cosa voglio vedere e scoprire, ma per la prima volta sento che programmare in ogni dettaglio un viaggio del genere, non avrebbe senso… Voglio lasciarmi ispirare e decidere sul momento, voglio avventurarmi e raccogliere ciò che di più bello incontrerò lungo la strada.

So che potranno esserci anche tante difficoltà, dalle più banali, come l’adattarsi a soggiornare in camere di ostelli condivisi (a cui io non sono abituata) o viaggiare di notte nella cuccetta di un treno di dubbia igiene (ed io sono un po paranoica), a quelle più difficili da affrontare come la mia grande fobia per i ragni.
Devo essere pronta si, me l’hanno detto tutti.

Un sogno che si realizza, un viaggio desiderato da tanto che sta per iniziare. Una nuova avventura.
Lascio la mia stanza qui a Barcellona ad una cara amica, e tutte le mie cose verrano custodite con amore.
Perché a Barcellona torno, anche se non so ancora di preciso quando.


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Un commento su “Perché ai sogni bisogna crederci. Il mio viaggio nel Sud Est Asiatico

  • stefano

    brava hai la giusta attitudine tienimi informato 🙂 io sono tornato da Bangkok da soli 2 gg e gia’ la thailandia mi manca…sono stato a chang mai e li’ ti consiglio un bel tour in bici con visita alle cascate che io non ho potuto vedere x’ c era la principessa quando siamo arrivati li’!! poi ko samui che mi interessava visitare piu’ che altro x andare a vedere ko pangan che a parte il giorno della festa della luna e’ molto tranquilla…purtroppo durante i 5 gg della mia visita ha fatto sempre brutto quindi pangan la vedro’ la prossima volta 🙂 il clima,tra parentesi adesso e’ buono ma a gennaio, che e’ sempre stato un mese di sole quest’anno e’ stato abbastanza un disastro…poi puket 1 settimana anche li’ brutto in generale..fortunatamente sono riuscito a fare le 2 escursioni che mi interessavano con un bel sole ed e’ stato magico..phi phi sembra il paradiso a parte i tantissimi turisti soprattutto cinesi,erano i giorni del new years eve cinese!!! poi ti consiglio anche bond Island una bella gita e un meraviglioso giro in canoa in una laguna meravigliosa praticamente dove hanno girato il film..poi gli ultimi 3 gg a bkk con visita al tempio del grande budda che ti consiglio alla grande..sono sicuro che almeno una volta ci tornero’ …parlavi delle filippine sono stato 2 mesi e mi sono piaciute molto x quello che ho visto. poi parlavi di australia e li’ tanti anni fa ho viaggiato 1 anno con lo zaino!! e’ stato magico e li’ ci ho lasciato il cuore..quindi by the way prendi il tuo zaino e goditi il viaggio ti invidio tantissimo :-))()))