Visitare la città di Bangkok. Cosa sapere e cosa vedere nella capitale thailandese 2


La mia prima settimana in Thailandia. Scoprire ed assaporare Bangkok.

Tutto quello che avevo sentito dire sulla capitale thailandese è vero, o quasi. Una città che travolge, affascina, sorprende. Una città impegnativa che capisci piano piano…

Quattro giorni a Bangkok possono essere forse pochi per poter conoscere fino in fondo la città, ma possono essere tanti per chi non è pronto a vivere i ritmi della capitale.
Bangkok è sconvolgente, caotica, rumorosa, ma è anche silenziosa, affascinante, elegante.

Il traffico in città è spaventoso, centinaia di macchine attraversano grandi strade senza interessarsi ai pedoni. Ci sono i semafori, ma non sempre vengono presi in considerazione.
Ai lati delle strade, bancarelle di cibo locale, tuk tuk e centri di massaggi.

I taxi sono rosa, gialli e verdi. I thailandesi ti osservano, alcuni ti sorridono, molti ti invitano a salire sui tuk tuk. Ci sono rumori e odori, ovunque. Per le strade ragazzi vestiti alla moda si alternano ai monaci buddisti.

Cosa vedere a Bangkok

Le cose da vedere a Bangkok sono tante, ma in una città come questa non si deve solo vedere, si deve guardare, osservare, assaporare.

Io ho iniziato la sera stessa in cui sono arrivata, passeggiando per le strade del quartiere in cui si trovava il mio ostello, nella zona di Khao San Road.

Kao san road bangkok

Questa zona è conosciuta principalmente dai backpacker perché qui si trovano numerosi ostelli e guest house a prezzi economici, e tanti localini dove poter mangiare qualcosa e farsi nuovi amici.
Una birretta fresca, buona musica e qualche foto a ciò che in verità, non avrei voluto vedere subito la prima sera, i ragni fritti. Ma volevo e dovevo documentare.

golden mount bangkok

I templi di Bangkok ed il Buddha

Non avrei mai pensato di vedere così tanti Buddha in pochi giorni. La capitale thailandese è piena di splendidi templi. Io ho visitato:

  • Wat Chana Songkhram e Wat Bowonniwet (ingresso gratuito per entrambi): due templi più piccolini e meno turistici, situati nel mio quartiere;
  • Wat Saket è il tempio buddista in cima al Golden Mount. Per raggiungere il punto più alto, bisogna fare 318 gradini, (ma non è per niente faticoso) e qui troverai numerosi monaci, tantissime campane sacre thailandesi e potrai godere di una meravigliosa vista panoramica sulla città. Ingresso 10 o 20 Baht.
  • Wat Pho: il tempio più grande e antico della città, dove si trova il gigantesco Buddha sdraiato, alto ben 15 metri e lungo 46, tutto ricoperto d’oro. Ingresso 100 Baht.
  • Wat Arun: questo tempio si trova dall’altra parte del fiume Chao Phraya. Io non sono riuscita ad entrare all’interno perché erano già le 6 di sera, però ho potuto visitare i giardini attorno e vedermi da vicino le sue guglie e torri in stile Khmer. Ingresso 20 Baht.

Wat pho bangkok

Ogni tempio ha le sue caratteristiche e particolarità, ma ciò che accomuna tutti i templi è la quantità infinita di Buddha, ovunque. Dal più piccolo al più grande.
Ho scoperto inoltre che le donne non possono toccare i monaci buddisti e se deve essere dato loro qualcosa in mano, non glielo si puo passare direttamente: l’oggetto va appoggiato su di un tavolo affinche il monaco possa prenderlo senza che venga toccato. Curioso no?

Il Gran Palace – Il Palazzo Reale

Il Grand Palace è l’antica dimora della famiglia reale. Merita di essere visitato per vedere da vicino tutti gli edifici piuttosto particolari e colorati, i piccoi templi ed i demoni dorati, però è un luogo molto turistico, troppo per i miei gusti.

Dopo la morte del re, è diventato inoltre un vero e proprio luogo di pellegrinaggio per tutti i thailandesi (o forse solo per gli impiegati statali, non ho capito) che vengono qui per pregare sulla tomba del re. Di fatto, in città sono tantissime le persone tutte vestite di nero, che fanno visita al Palazzo Reale.

Palazzo reale bangkok

Chinatown

Un quartiere della città pieno di mercati e cibo di strada. Merita di essere visitato soprattutto la sera, per le mille luci e quel caos che nonostante ti travolga, fa piacere vivere.
Unica cosa: fare attenzione alla borsa e agli oggetti personali, perché la zona è molto affollata.

chinatown bangkok

Il mercato di Chatuchak

Il più grande mercato di Bangkok. Io non l’ho visto perche non sono una grande amante di mercati e bancarelle e ho preferito dedicare il mio tempo ad altre attività, però è il luogo credo “perfetto” per tutti coloro che vogliono comprare souvenir e regali per amici, parenti o per se stessi, ovvio!

È aperto il sabato e la domenica, dalle 9h alle 18h ed il venerdì dalle 18h alle 24h. Importante, contrattare sempre!

Cosa fare a Bangkok

A Bangkok in verità si possono fare un sacco di cose, ma se il tempo a disposizione non è tantissimo, bisogna fare delle scelte.

Prima fra tutte, salire sul tuk tuk. È vero, è qualcosa di turistico, ma di fatto il tuk tuk è anche un vero e proprio mezzo di trasporto che permette di muoversi in città e quindi può risultare utile. E ci si diverte!

Sempre fondamentale contrattare e soprattutto bisogna fare attenzione a dove si viene accompagnati. Spesso i guidatori dei tuk tuk accompagnano i viaggiatori anche in negozi di stoffe, gioielli o agenzie turistiche per far si che venga comprato qualcosa, ma è molto meglio non farsi attirare da nessuna proposta!

Un’altra attività super interessante è fare un massaggio thailandese in un centro massaggi. Attenzione! Il massaggio thai non è propriamente rilassante, anzi! Si lavora molto sui muscoli quindi potrebbe anche fare un po’ male, ma rigenera!

Andare in battello sul fiume Chao Phraya. È molto piacevole, ti sposti in città molto comodamente e vivi un’esperienza “local”. Può sembrare un po’ difficile capire come muoversi e prendere la direzione giusta, perché i cartelli informativi non sono in inglese, ma c’è sempre qualcuno pronto ad aiutarti. 😉

lebua sky bar bangkok

E poi, un’esperienza per me molto bella, la vista panoramica dallo Sky Bar del Lebua State Power. Uno sfizio che mi sono tolta e che consiglio a tutti. Io ho scelto il Lebua, ma si può scegliere un altro Sky Bar.

Ciò che merita è la vista panoramica sulla città, soprattutto di notte quando Bangkok non sembra lei. I rumori della città sono lontani, non c’è confusione, sembra non esserci traffico. C’è solo pace e tranquillità, il vento tra i capelli, un cocktail tra le mani.

Qualche annotazione di viaggio

  • nei templi si deve entrare a piedi scalzi e molto spesso anche in alcuni negozi ed ostelli viene chiesto di togliere le scarpe all’ingresso. All’inizio può fare un po’ senso, soprattutto se sei un po’ schizzinoso, ma ti assicuro, dopo poco non ci farai più caso.
  • Mi avevano detto che i thailandesi parlando inglese, ma...o sono stata sfortunata io fino ad ora, o mi hanno mentito tutti! 🙂 Faccio fatica a comunicare, spesso anche nei luoghi turistici, però non c’è da preoccuparsi, in qualche modo ci si capisce sempre!
  • Le zanzare ci sono, ma non così aggressive come credevo.
  • Il traffico stradale: dopo qualche giorno si impara ad attraversare la strada senza avere paura, ti ricorderai che qui guidano al contrario e con totale dimestichezza ti butterai tra le macchine. 🙂

Questo è molto altro in questa grande città che non dorme mai! A presto con nuovi racconti!!

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