La città di Kanchanaburi. Una piacevole scoperta, tra storia e natura


La bellezza delle cittadine thailandesi

A circa 2 ore di viaggio da Bangkok, si trova la cittadina di Kanchanaburi, una tranquilla località, conosciuta per lo storico ponte costruito sul fiume Kwai e per le cascate Erawan, da lì poco distanti.

È stata la mia seconda tappa dopo Bangkok. Kanchanaburi, è una cittadina molto carina ma dal nome un po’ impronunciabile; è la più grande delle province occidentali della Thailandia e si trova a 129 chilometri dalla capitale thailandese.

È stata una scelta inaspettata ed un po’ improvvisa, perché il mio itinerario di viaggio iniziale, prevedeva come seconda tappa l’antica capitale, Ayutthaya. Dopo aver raccolto però alcune informazioni,  insieme ad altre amiche, ho deciso di cambiare i piani e visitare anche questa località.

Come raggiungere Kanchanaburi da Bangkok

Questa città si può raggiungere sia con il treno, che con il bus.
Il treno si prende dalla stazione ferroviaria di Thonburi, piu’ volte al giorno ed il viaggio dura circa 3 ore.
Con il bus ci sono varie opzioni perché ci sono diversi autobus che partono da stazioni diverse, tra cui il Southern Bus Terminal a Bangkok, la stazione di Nakhon Pathom e le stazioni di Ratchaburi e Suphan Buri. Il viaggio in media varia da un’ora e mezza a  circa 2,5 – 3 ore.

Ci sono anche i mini van ed io ho preso uno di quelli, prenotando attraverso un’agenzia. Il tragitto in minivan dura circa due ore e mezza. Ho scelto il minivan perché più comodo, soprattutto se ti appoggi ad un’agenzia: ti vengono a prendere direttamente dall’alloggio in cui ti trovi e ti portano alla stazione degli autobus da cui poi si cambia e si sale su di un altro minivan (condiviso con altre persone), e si parte verso la destinazione scelta.

Dopo i 3 giorni intensi di Bangkok, ho deciso di trattarmi bene e farmi venire a prendere! 🙂 Sicuramente si spende un po’ di più (ma ora purtroppo non ricordo quanto), però si gode di qualche comodità in più.

Un giorno una mia amica mi aveva detto che in Thailandia vieni trattato un po come un pacco della DHL, perche vieni spedito ovunque tu voglia…ed e vero!!! 🙂
E così io, comodamente, ho raggiunto Kanchanaburi.

Cosa vedere a Kanchanaburi

Questa cittadina a nord ovest di Bangkok è di fatto tristemente conosciuta per ciò che avvenne nel corso della Seconda Guerra Mondiale, quando il Giappone invase i paesi del Sud Est Asiatico.
Con l’obiettivo di invadere tutto il continente asiatico, i giapponesi decisero di costruire una linea ferroviaria che potesse collegare la Thailandia con la Birmania.

Tantissimi prigionieri di guerra (circa 60.000 tra australiani, inglesi, olandesi e americani) e migliaia di civili, vennero coinvolti nella costruzione di questo ponte ed a causa delle condizioni di prigionia estrema, morirono tantissime persone. Per questo la linea è chiamata Ferrovia della Morte.

Questa linea ferroviaria è tutt’ora funzionante e qui a Kanchanaburi si trova il ponte, costruito sul fiume Kwai, su cui passava il treno.
Il ponte ad oggi è diventato un luogo turistico e quindi piuttosto affollato, però merita una visita soprattutto perché per raggiungerlo, c’è una piacevole camminata da fare, che ti permette di conoscere un po’ la vita di città.

Ponte fiume Kanchanaburi

Ci vogliono circa 40 minuti a piedi dal centro, e volendo il percorso può anche essere fatto a bordo di un tuk tuk, però consiglio di fare una bella passeggiata. Raggiunta la ferrovia, prima di attraversare il ponte, c’e un mercato di cibo di strada dove poter assaggiare qualche prodotto tipico o bersi un batido di frutta.
Ci sono anche bancarelle di souvenir, nel caso si voglia comprare qualcosa da portare a casa.

Mercato kanchanaburi

Si è lontani dal caos della capitale, qui la vita sembra scorrere molto più lentamente e molto più tranquillamente. Qui non c’é frenesia e rumore, tutto appare calmo e rilassato. 

P. S. Se attraversi il ponte, occhio! Come già detto la linea ferroviaria è ancora attiva, quindi può capitare che tu stia camminando lungo il ponte e passi il treno!
È quello che è successo a me! Ma tranquillo, il treno arriva con un’andatura molto lenta e con il ritmo perfetto per essere immortalato dai turisti con una foto ricordo. Non è necessario scendere dal ponte, ci sono dei piccoli spazi laterali lungo la ferrovia, dove mettersi, aspettando che il treno passi.

In città si possono anche visitare il Cimitero di Guerra e l’Hellfire Pass Memorial Museum, museo in cui sono raccolte numerose testimonianze, foto ed oggetti di quel periodo.

cimitero kanchanaburi

Mi hanno stupito molto i locali ed i ristoranti: ci sono diversi “Aussie” bar e locali molto “American style”, probabilmente perché la città si è adattata nel tempo ai turisti (australiani, inglesi ed americani per la maggioranza) che vengono a trascorrere qui qualche giorno.

Le cascate Erawan – Erawan Falls

Le cascate Erawan si trovano all’interno dell’ Erawan National Park, a 27 chilometri a Nord di Kanchanaburi.

Per raggiungerle basta prendere un bus dalla stazione centrale degli autobus alla modica cifra di 100 Baht a/r (circa 2,70 euro). Il viaggio dura circa 2 ore.

cascate erawan kanchanaburi

Una meravigliosa giornata immersa nella natura, lontano da smog e confusione.
Le cascate si distribuiscono lungo ben 7 livelli, vale a dire che ci sono 7 cascate che possono essere raggiunte facendo un percorso di trekking tra vegetazione e rocce. Non è difficile, se l’ho fatto io, lo può fare chiunque! 🙂

Consiglio anche di mettersi il costume da bagno perché ci si può anche buttare in acqua! L’acqua è freschina ma non gelata, ci si puo tuffare! 🙂

Cascate erawan

L’ingresso al parco e alle cascate vale 300 Baht e l’ultimo bus dal parco per rientrare a Kanchanaburi parte alle 17 (a febbraio quando ci sono stata io, consiglio quindi di verificare comunque gli orari e chiedere sempre conferma).

Dove dormire a Kanchanaburi

Io ho dormito presso la Guest House Tamarind. Si trova sulla strada principale che porta al famoso ponte, e si affaccia sul fiume. C’e una bella vista e l’atmosfera è molto rilassante.

Tips di viaggio

  • Fai un massaggio Thai, un’ora per 200 Baht. Vicino alla guest house c’e un centro massaggi piuttosto buono.
  • Trascorri una serata in uno dei tanti localini con musica live che ci sono sulla strada principale. Io una sera l’ho trascorsa così e conoscendo alcuni ragazzi inglesi, mi sono poi ritrovata a bere birra e provare cibo thai tutti insieme, in un locale gestito da alcuni ragazzi thailandesi.
    Belle serate e bell’atmosfera “local”!!

 

 

 

Ti può interessare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.