Adoro viaggiare perché mi dà la possibilità di sentirmi “cittadino del mondo”. Così si presenta Gianluca!


DREAM TRAVELERS – Gianluca

Vivo all’estero e viaggio da circa 8 anni, alterno periodi in cui decido di stabilirmi per diverso tempo in una sola città ad altri in cui mi metto in viaggio per lunghi periodi. Ho vissuto a Tenerife, Londra, Bogotà, Bangkok, Playa del Carmen per diversi mesi e ho viaggiato lavorando come nomade digitale in oltre 40 paesi.

gianluca orlandi dream travelers

Non riesco a star fermo per troppo tempo in un solo luogo e soprattutto negli ultimi anni, da quando ho spostato tutto il mio lavoro online, mi sento più a mio agio in una città che non conosco piuttosto che in quella in cui sono nato e cresciuto.

Adoro viaggiare perché mi da la possibilità di conoscere nuove culture, assaggiare i piatti tipici di una nazione e sentirmi “cittadino del mondo”.

Cosa ti ha spinto a lasciare l’Italia la prima volta che sei partito?

Sono partito per la prima volta nel lontano 2009 perché sentivo il bisogno di ampliare i miei orizzonti, imparare una nuova lingua e rimettermi in gioco all’estero; scelsi Tenerife alle isole Canarie perché ero intenzionato ad imparare lo spagnolo e vivere un’esperienza di vita e lavorativa lontano da casa, per capire realmente se tutto questo potesse fare al mio caso.
Dopo oltre 8 anni sono ancora all’estero, per cui devo dire che era proprio quello che cercavo! 🙂

Hai viaggiato tra Messico, Asia ed Europa. Qual è il paese che più ti ha colpito e perché?

Il Messico senza dubbio è uno dei miei posti preferiti al mondo. È stato il mio primo viaggio in solitaria in un paese considerato “pericoloso” ma al contrario ho scoperto una nazione fantastica, con gente sorridente e sempre disposta ad aiutarti e una delle cucine migliori al mondo, dopo quella italiana naturalmente 🙂

islas mujeres messico

Attualmente  ti trovi in Colombia. Come mai ti sei fermato qui? Dimmi un pregio ed un difetto di questo paese

Dopo il Messico ho acquistato un biglietto di sola andata per Bogotá perché volevo visitare questo paese in lungo e in largo, ho quindi scelto come base la capitale per potermi spostare con facilità nei luoghi da visitare più caratteristici della Colombia.
Esistono infatti voli economici grazie alle due compagnie low cost VivaColombia e Wingo, paragonabili come prezzi alle nostre Ryanair ed Easyjet, che mi permettono di viaggiare a costi contenuti.

Un pregio della Colombia sono i suoi posti magnifici, è un paese che offre molto sotto questo punto di vista: Medellin, la città dell’eterna primavera, ma anche la natura incontaminata del Parque Tayrona e le spiagge caraibiche di San Andres, oppure la bellissima città coloniale di Cartagena, la zona cafetera etc etc In Colombia non ci si può annoiare!

Di contro uno dei difetti di questo paese è la sicurezza; certo, la situazione non è così tragica come molti possono pensare, ma alcune zone di Bogotá ad esempio sono off limits ed esiste un motto “no dar papaya” che utilizzano i colombiani, che in poche parole invita a non mostrare in pubblico oggetti costosi, smartphone e tutto quello che può attirare l’attenzione di qualche malintenzionato.

Nonostante questo però, consiglio a tutti di fare un viaggio da queste parti per conoscere con i propri occhi questo meraviglioso paese ed eliminare tutti i pregiudizi sulla Colombia.

Il tuo posto preferito a Bogotá

Il quartiere di Usaquen, una zona molto caratteristica dove ogni domenica fanno un mercato di oggetti di artigianato colombiano e dove si trovano molti ristoranti tipici, un parco, bar e caffè per passare la giornata in compagnia 🙂
Una piccola oasi di pace da non perdere se decidete di fare un viaggio in Colombia (non so se vuoi aggiungere questo link dove ci sono diversi consigli pratici per organizzare un viaggio in Colombia.

usaquen bogota colombia

Un consiglio per coloro che vogliono trasferirsi in Colombia o che vogliono fare un’esperienza in questo paese

Prima di tutto fare un giro di ricognizione da queste parti per valutare se la Colombia è il paese adatto secondo le esigenze di ognuno, magari fermarsi qualche mese con un visto turistico per capire meglio cosa significa vivere qui.

In secondo luogo valutare opportunità ed offerte di lavoro ed eventuali visti per poter vivere in regola da queste parti. Sul sito della Cancilleria Colombia ci sono tantissime informazioni utili per chi vuole andare a vivere in Colombia.

Pensi che la Colombia sia la tua ultima “tappa” o stai pensando di spostarti ancora e vivere in altri paesi?

No, sicuramente non sarà la mia ultima tappa 🙂
Mi sono appena trasferito a Medellin, la “ciudad de la eterna primavera” colombiana, dove mi fermerò circa un mese. Ho già visitato per pochi giorni Medellin lo scorso anno e voglio fermarmi più a lungo per capire se è una città in cui potrei vivere più a lungo.

Sono circa 3 anni che non ho una casa fissa, per cui sto visitando diversi posti anche con l’obiettivo di decidere quale sarà la mia base per i prossimi anni. Ma se da un lato sono alla ricerca “del mio posto nel mondo”, dall’altro non ho nessuna fretta e anzi ci sono ancora alcuni paesi sulla mia lista di cose da vedere: Argentina, Brasile, Giappone mi mancano e vorrei rimediare al più presto.

Dopo Medellin forse tornerò in Europa per qualche mese e molto probabilmente passerò alcuni mesi in Messico in Riviera Maya, a Playa del Carmen, che è uno dei posti in cui potrei decidere di fermarmi per più tempo.

Città del Messico

Hai scritto il libro “Voglio Cambiare Vita”, una guida per mollare tutto e andare a vivere all’estero. Qual è il consiglio più grande che daresti a chi vuole partire con un biglietto di sola andata?

Di provarci! 🙂 Quando un progetto, un’idea o un sogno cominciano a girare nella nostra testa l’unica cosa da fare per non avere nessun rimpianto è quello di buttarsi. Ovviamente bisogna valutare diversi aspetti come il lavoro, il budget con cui partire, darsi un limite di tempo per capire meglio se una città fa al caso nostro.

Sul mio libro, ma soprattutto sul sito web Cambiare vita, si trovano tantissime informazioni pratiche per pianificare un trasferimento all’estero nei minimi dettagli; l’organizzazione è fondamentale in questo caso e con qualche ricerca su internet e un giro di ricognizione nel posto in cui vogliamo andare a vivere, tutto sarà più semplice.

Tre parole per descrivere perché dobbiamo viaggiare

Per crescere, per conoscere altre culture e per trovare il nostro posto nel mondo 🙂

 

 

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