“Credo che viaggiare sia la giusta ciliegina sulla torta nella vita di ognuno di noi”


LE PERSONE SPECIALI – Enrica

Sono una biologa specialista in microbiologia e virologia, che da più di un anno vive a New York. Una professione non facile, che in Italia non riuscivo a far partire. E così mi sono trasferita insieme al mio ragazzo, alla scoperta di una nuova realtà e per sognare in grande.
Nel mio blog parlo di New York e del mio amore per la cucina! 😉

Enrica persone speciali

Quando hai deciso di lasciare l’Italia e cosa ti ha spinto a farlo?

In realtà non c’e’ stato un momento in cui abbia deciso di lasciare l’Italia, più che altro e’ stato un cercare di perseguire una strada che in Italia non avrebbe avuto un seguito.
Avevo un piano B (mi dividevo tra il lavoro in laboratorio e uno da segretaria in un centro di diagnostica radiologica), ma volevo almeno provare a fare il salto di qualità, a non buttare all’aria 10 anni di studi e di sacrifici.

Cosa ti ha spinta a raggiungere New York?

Mi sono innamorata di New York nel 2013, quando il mio fidanzato e’ stato qui per un anno durante il dottorato… tre anni dopo ci stavamo tornando, questa volta insieme!

Central park new york

Central park

Trovare lavoro nel tuo settore a New York non è stato semplice. Ci racconti la tua storia?

Il mio primo lavoro in realtà lo avevo già trovato prima di arrivare qui, avevo fatto il colloquio nel 2015 e nel 2016 ho iniziato a lavorare. Ma purtroppo non sempre la prima scelta è quella giusta e come dice la canzone di Tiziano Ferro in “Nessuno è solo” – “si forse è bellissimo ma sempre in gabbia ero” – dopo varie ansie e vicissitudini, ho lasciato il lavoro nel vecchio lab, pensando che forse la ricerca non facesse tanto per me.

Alla fine dopo aver ottenuto il permesso per lavorare ho iniziato a mandare CV in ogni laboratorio che avesse a che fare un po’ con la mia esperienza, ed ora eccomi qua: un nuovo lavoro, un ambiente di lavoro sano, una posizione più alta e tanta soddisfazione per avercela fatta, ma soprattutto per avercela fatta da sola.

washington square park

Washington Square Park

Cosa più ami di New York?

Cosa amo di New York? Ahahahahah! Da brava mangiona quale sono non posso non amare il suo essere multietnica a 360 gradi, ma soprattutto in cucina! Mi piace scoprire nuovi ristoranti e nuove culture culinarie.

Adoro la tranquillità dei parchi e le sensazioni positive che respiro e sento quando vado a vedere l’oceano, perchè in mancanza del mio mare, è il luogo più bello dove poter stare in pace e ricaricare le batterie. 

Cosa ti manca della tua Cagliari? 

Hai una domanda di riserva? Qui il respiro diventa sospiro e gli occhietti diventano a forma di cuore.
Di Cagliari mi manca tutto! Mi manca ovviamente la mia famiglia, i miei amici e mi mancano tutti i momenti importanti in cui vorrei essere con loro ma sono lontana.

Mi manca il sole di Cagliari, il sole primaverile che ti scalda il cuore e ti fa venire voglia di uscire con le ballerine senza calze, anche quando la temperatura non e’ proprio caldissima. Mi manca il mare, neanche a dirlo… anche solo il fatto di sapere che, se solo ne avessi bisogno, lui è li che ti aspetta…
Mi mancano i tramonti, quelli belli, dove il sole e il mare si danno il bacio della buonanotte.

Mi manca la passeggiata del sabato mattina senza pensieri, la pizzetta sfoglia, l’aperitivo con un bel bicchiere di Vermentino e un tagliere di salumi e formaggi… Mi manca la mia macchina e mi manca guidare, in quel momento in cui sei solo tu, la macchina e le canzoni più assurde da cantare a squarciagola…

chrisler building new yorl

Chrisler building

Che consiglio daresti a chi vuole trasferirsi a New York? 

Consiglierei di mettere in conto che si tratti di una sfida, perché è una città che ti prende e ti da tantissimi stimoli, però a volte può essere stancante. La sfida però sta proprio nel non lasciarsi prendere dal vortice e cercare di godersi questo spettacolo sempre con gli occhi stupiti e innamorati del primo giorno.

…e a chi invece vorrebbe fare un’esperienza all’estero, ma non ha ancora avuto il coraggio di farlo, cosa diresti?

A chi vorrebbe fare un’esperienza all’estero suggerisco di lasciarsi andare e buttarsi, perché la paura potrà essere tanta, ma la meraviglia che ci si ritrova davanti fa superare qualsiasi paura! E poi credo che niente sia peggio di un rimpianto…

Dimmi perché credi che sia importante viaggiare

Credo che viaggiare sia la giusta ciliegina sulla torta nella vita di ognuno di noi. Viaggiare ha il potere di renderti capace di stupirti delle piccole cose, perché solo vedendole per la prima volta puoi vederle con gli occhi di un bambino… e credo non esista un modo migliore per vedere il mondo, se non quello di guardarlo con gli occhi di un bambino.

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