12 giorni nelle Filippine – Itinerario di viaggio per chi visita le Filippine in inverno


In viaggio verso le Filippine!

Quanti giorni ci vogliono per visitare le Filippine? In realtà per poter vedere tutte le isole raggiungibili e abitabili, ci vorrebbero mesi. Le Filippine sono un arcipelago di oltre 7000 isole. Ovviamente ogni itinerario di viaggio prevede le isole principali e più turistiche ed a seconda dei giorni disponibili di viaggio, si possono esplorare più isole.

Preparare itinerari di viaggio. Questo è il mio lavoro da quando mi sono trasferita a Manila. Lavoro per Destino Filipinas, un’agenzia di viaggi internazionale specializzata in viaggi su misura con destinazione Filippine.

Conoscevo il paese e le sue isole già da prima, ma da quando lavoro in agenzia ho scoperto questo paese in ogni suo dettaglio. Adoro creare programmi di viaggio, personalizzabili a seconda delle esigenze del cliente e di ciò che più desidera fare.
Puro mare, escursioni in barca, snorkeling, immersioni, surf, trekking sul vulcano.

Le Filippine sono una destinazione prettamente naturalistica, dove godere del mare cristallino, della natura incontaminata, dell’atmosfera locale ancora non esageratamente toccata dal turismo di massa.

Molti di voi già sanno che la mia isola preferita è Siargao, ma ci sono tantissimi altri luoghi eccezionali che meritano di essere visitati come la piccola isola di Malapascua, perfetta per chi ama fare immersioni o l’isola considerata un must per chi visita le Filippine per la prima volta, vale a dire El Nido, nell’arcipelago di Palawan.

La spiaggi di Las Cabanas, El Nido

Quando andare nelle Filippine

Il tempo nelle Filippine mette sempre in confusione tutti i viaggiatori!
Il clima tropicale è molto imprevedibile ed anche se si dice che il periodo migliore per un viaggio nelle Filippine sia quello compreso tra metà dicembre e fine giugno, bisogna sempre tenere in considerazione su quale versante del paese si viaggia e quali isole si visitano.

I mesi tra dicembre e giugno sono ideali per visitare il versante occidentale che comprende l’arcipelago di Palawan, con El Nido e Coron, e l’isola di Boracay.
I mesi da luglio a settembre sono ottimi per visitare il versante orientale del paese, vale a dire principalmente le isole di Camiguin e Siargao.

Ci sono poi le Visayas, arcipelago di isole che comprende Bohol, Panglao e Siquijor che possono essere visitate tutto l’anno perché hanno un microclima unico che non è associabile al resto delle altre destinazioni circostanti. Si trovano in una zona di mare ben protetta, al centro del paese (se si guarda la mappa) e non sono mai soggette a grandi fenomeni meteorologici.

Ricordo però, che anche nei mesi estivi, si può comunque visitare il versante occidentale. Pur essendo statisticamente più a rischio piogge, non va comunque scartato. Posso assicurarti che anche durante la cosiddetta stagione delle piogge, si può viaggiare tranquillamente ed avere splendide giornate di sole. Le perturbazioni tropicali, se presenti, sono di carattere temporalesco e durano generalmente un paio d’ore, poi torna il sole!

12 giorni di viaggio

A chi decide di visitare le Filippine, consigliamo sempre almeno 10 giorni di viaggio. Considerando il viaggio lungo dall’Italia, vale la pena fare almeno 9 notti ed avere 10 giorni effettivi di viaggio. Se si possono fare 12 giorni, ancora meglio! In questo modo, si possono visitare tranquillamente almeno 3 isole.
Va inoltre considerato il fatto che, quasi sempre, la prima notte va trascorsa a Manila (considerando l’arrivo nelle Filippine con il volo internazionale).

Se viaggi nelle Filippine in inverno (l’inverno italiano), consiglio di visitare Coron, El Nido e Boracay. A queste, si può aggiungere anche l’isola di Bohol (se si hanno più giorni).
Considerando i vari spostamenti ed i voli interni (possibilmente diretti), il viaggio può iniziare con Coron, prendendo il volo diretto da Manila.

Tra le lagune di Coron

Coron

A Coron si possono fare 3 notti, per avere il tempo necessario per prendere parte a 1 o 2 escursioni in barca e/o per fare immersioni.
Sull’isola di Coron stessa, non ci sono delle vere e proprie spiagge.. per vedere le spiagge e calette più belle, bisogna prendere la barca e navigare attraversando l’arcipelago.

Prendendo parte ai tour, tra le destinazioni più spettacolari che puoi visitare, ci sono la Laguna Blu ed il Lago Kayangan: immense lagune di acqua trasparente dal colore blu acceso, circondate da montagne rocciose ricoperte da una fitta vegetazione. 
Pesci colorati, coralli, uccelli tropicali, una vastità di colori impressionante.
Tra le altre tappe, ci sono anche le spiagge di Malcapuya, Bulog Dos e Banana Island.

Se fai diving, Coron è l’isola perfetta! Se hai già diverse immersioni all’attivo e sei già esperto, non perderti l’immersione che ti permette di vedere alcuni relitti navali della 2* guerra mondiale (serve il brevetto).

Felicità a El Nido, Palawan

El Nido

Da Coron puoi raggiungere, in ferry o in aereo, la famosa zona di El Nido, una delle destinazione più turistiche e famose delle Filippine, nominata per diversi anni consecutivi, l’isola più bella dal mondo

A El Nido si possono fare tranquillamente 4 notti, perché oltre a godere del relax sulle sue spiagge, si possono fare diversi tour di Island Hopping in barca, per vedere tutte le lagune ed isolette dell’arcipelago.
Tra le spiagge migliori dove andare, c’è sicuramente la lunga spiaggia di Corong Corong, perfetta per vedere il magnifico tramonto di Bacuit Bay e per cenare, visti i numerosi locali vista mare.
Poco distante, si trova la spiaggia chiamata Las Cababas Beach, molto carina per godere del relax, mentre al nord di EL Nido, si trovano le spiagge bianche di Nacpan e Duli.

Il tramonto su Bacuit Bay dalla spiaggia di Corong Corong

Ci sono 4 percorsi differenti per gli Island Hopping di El Nido. Dalla  A alla D, sono uno più bello dell’altro. I più gettonati sono il tour A ed il tour C (per chi cerca spiagge e angoli di paradiso remoti). 
Quasi tutti i tour partono dalla spiaggia di El Nido Town ed i prezzi dei tour variano a seconda che il tour sia di gruppo o privato e dal numero di attività incluse (così come il pranzo). Tra le attività, sono comprese lo snorkeling ed il kayak.

Passeggiando sulla White Beach di Boracay

Boracay

Dopo aver trascorso alcuni giorni a El Nido, si può volare (con volo diretto) a Boracay.
Boracay è quell’isola che può essere perfettamente descritta come “un angolo di paradiso”.

Sette chilometri di sabbia bianca e fine, acque blu cristalline e tramonti che, grazie alle maree, si trasformano in uno spettacolo di colori e riflessi.
Qui si possono trascorre le ultime 3 notti prima di rientrare a Manila.

Boracay è divisa in “stations”.
Nella Station 1 si trovano i resort e gli hotel di lusso ed è il tratto di spiaggia più ampio, con la sabbia estremamente fina… sembra di camminare sullo zucchero a velo.
Nella Station 2 si trovano tutti i bar, i ristoranti ed i negozi di souvenir. E’ quindi la zona migliore per chi vuole fare acquisti ed uscire la sera.
La Station 3 invece è adatta a chi cerca una zona più tranquilla. Anche qui ci sono diversi locali, ma è molto meno rumorosa e frequentata rispetto alla Station 2.

Le palme di Boracay

Tra le spiagge principali c’è la White Beach, con i suoi quattro chilometri di costa e sabbia bianchissima, Puka Beach, situata in una parte dell’isola dove spesso tira vento ed è quindi spesso frequentata da chi ama fare windsurf e Diniwid Beach, nella parte settentrionale di White Beach, dove la spiaggia è un po’ più rocciosa.

A Boracay non si fanno tour… o meglio, il tour che si può fare è quello in barca, la sera, all’ora del tramonto, però a differenze di Coron e El Nido, Boracay è semplicemente perfetta per godere di giornate di puro relax. 
Spiaggia, tuffi nelle acque cristalline, cocktail in mano e a ripetere, in loop!

Boracay in passato era diventata un’isola molto turistica e frequentata ed i troppi turisti l’avevano “rovinata”. Le sue spiagge erano sporche, piene di bottiglie lasciate da chi faceva festa la notte, etc…
Due anni fa è stata chiusa per diversi mesi ed è stata ripulita.
Dopo la riapertura ai turisti, sono state imposte regole piuttosto restrittive per mantenere pulita l’isola.
In spiaggia non si può bere, mangiare e neanche fumare. Questo per evitare che venga lasciato qualsiasi rifiuto.
Fai quindi attenzione, perché se vieni visto dalla polizia, ti potrebbe essere fatta una multa salata!

Informazioni utili

  • Seguendo questo itinerario, tutti i voli interni sono diretti
  • Per chi vuole risparmiare un po’ sul costo complessivo del viaggio, da Coron a El Nido si può prendere il ferry invece che l’aereo 
  • Quando si vola a Boracay, non si raggiunge direttamente l’isola ma si vola sugli aeroporti di Caticlan o Kalibo (su di un’isola vicinissima). Da lì si prende un van che ti accompagna al porto e si prende poi il ferry per Boracay (il viaggio in traghetto dura 10 minuti)
  • Da quando Boracay è stata riaperta, c’è molto più controllo sull’ingresso dei turisti nell’isola. Se visiti Boracay, è quindi molto importante avere già una prenotazione confermata in uno degli alloggi accreditati. In caso contrario, potrebbe esserti negata l’entrata!

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