Alla scoperta di Boracay, paradiso tropicale da sogno


Splendida e soffice Boracay

L’isola di Boracay è la tipica isola tropicale che tutti sognano di raggiungere almeno una volta nelle vita.
Spiagge bianchissime, mare cristallino, palme da cocco…e poi ci sei tu, che ti immagini seduto all’ombra con un mojito in mano.

Boracay dista un’ora di volo da Manila. Mi fa strano pensarlo, però è proprio così, in un’ora sono in paradiso. Ed è ancora più incredibile pensare che per tanti, quello che può essere un lunghissimo viaggio organizzato con mesi di anticipo, per me è un semplice weekend last minute.

Ed è proprio quello che ho fatto a metà febbraio, quando con un’amica e collega ho deciso da un giorno all’altro di comprare i biglietti aerei e di trascorrere un magico weekend.

La Station 1 di Boracay

Dove si trova Boracay e come si raggiunge

Boracay è un’isola piccola, con una superficie di circa 10 kmq e si trova a nord dell’isola di Panay, sul versante occidentale del paese. 
Le due isole sono vicinissime tra di loro e sono collegate tramite piccole imbarcazioni.

Si può raggiungere l’isola volando da Manila, Cebu o El Nido (con voli diretti), però l’aeroporto non si trova sulla stessa Boracay ma sulla vicina isola di Panay. Ci sono due aeroporti in verità: l’aeroporto di Caticlan e quello di Kalibo.
Il primo si trova molto vicino al porto di Malay, mentre l’altro è più distante (circa 3 ore per raggiungere il porto).

Quando si atterra, per raggiungere Boracay, si deve infatti prima raggiungere il porto di Malay (in van condiviso solitamente) e da lì si prende il ferry per approdare su Boracay (il viaggio in barca dura 10/15 minuti). Una volta arrivato sull’isola, ad attenderti ci saranno decine di trycicle che ti accompagneranno al tuo alloggio.

Se non vuoi prendere l’aereo e sei a corto di budget, puoi raggiungere Boracay anche in nave.
Le compagnie sono due, Travel2.Go e Starlite Ferries.
Devi però trovarti a Manila, perché da Manila devi raggiungere in autobus la località costiera di Batangas (2 ore a sud della metropoli) e da lì prendere la nave che in 9 ore di navigazione ti porta a Boracay (o meglio al porto di Malay e poi da lì, prendi il piccolo ferry per Boracay).
La grande nave effettua 2 corse, una di giorno ed una di notte e ti consiglio di prendere la nave di notte, così puoi dormire.
Puoi acquistare il biglietto online sui siti ufficiali di entrambe le compagnie o su altri siti di prenotazione online come ad es. Bookaway.

Io ho preso questa nave la prima volta che sono andata a Boracay a Capodanno (perché i voli erano carissimi) e mi sono trovata benissimo. Puoi scegliere la classe economica o la classe turistica (leggermente più cara) ed incluso nel prezzo hai ovviamente la tua cuccetta ed uno o due pasti.
L’unica pecca è l’aria condizionata molto forte, quindi consiglio di munirsi di giacca. Ti vengono fornite anche le lenzuola ed una coperta leggera, però portarsi una giacca non fa male!

White Beach di Boracay

Le spiagge di Boracay

Viaggiando in Asia per diversi mesi, ho visto tante spiagge bellissime, ma una spiaggia dalla sabbia così bianca e pulita, l’ho vista solo a Boracay!!

C’è da dire che l’isola è stata “ripulita”, perché negli ultimi anni era diventata una destinazione turistica ricercatissima e frequentata da tantissimi giovani viaggiatori che l’avevano trasformata nell’ “isola della festa”. Le sue spiagge erano costantemente piene di bottiglie di vetro, rifiuti, mozziconi di sigarette…. e così il governo locale ha deciso di chiuderla al turismo di massa per diversi mesi e pulirla, facendola così rinascere.

Ad oggi è severamente vietato bere, mangiare e fumare sulla spiaggia. Se vieni beccato dalla polizia, la multa che ti viene fatta è piuttosto alta!
Le sue spiagge sono quindi ora pulitissime e soffici. Camminando in riva al mare, ti sembrerà di mettere i piedi nello zucchero a velo.

Passeggiando lungo la White Beach

La spiaggia più conosciuta si chiama White Beach, con i suoi 3 km di lunghezza.
La sabbia è così bianca che nelle ore centrali del giorno, quando il sole è forte, fai fatica a guardarla se non hai gli occhiali da sole, perché il riflesso sugli occhi è troppo intenso!! E non sto esagerando!
Infinite ed enormi palme da cocco dove poterti rilassare all’ombra ed un mare incredibilmente azzurro e cristallino

White Beach è suddivisa in tre zone, che sono chiamate “Station”.
La Station 1 è per chi può permettersi un soggiorno a 4/5* stelle. Qui si trovano infatti gli hotel di lusso e resort con spiaggia privata. 
Il tratto di spiaggia però è molto ampio quindi anche se non soggiorni in uno degli hotel fronte spiaggia, puoi comunque camminare a riva e stendere il tuo telo per prendere il sole.
La Station 2 è quella frequentata principalmente dalle coppie giovani e dai gruppi di amici che vanno a Boracay anche e soprattutto per la vita notturna. Qui si trovano la maggior parte delle attività commerciali quali bar, ristoranti, discoteche ed anche negozi di souvenir. Qui i prezzi delle strutture sono più accessibili e ci sono anche diversi ostelli.
La Station 3 mantiene gli stessi prezzi accessibili della Station 2, però è una zona più tranquilla, quindi più adatte alle famiglie con bimbi.

Io la prima volta che sono stata a Boracay ho soggiornato presso la Station 2 nell’hotel La Carmela de Boracay, mentre a febbraio ho alloggiato presso l’Henann Prime Beach Resort nella Station 1 (ma non ho pagato io!! 😛 )

Tra le altre spiagge da non perdere, ci sono:
Diniwid Beach: situata nella parte più settentrionale della White Beach, qui però la spiaggia è un po’ più rocciosa
Puka Beach: spiaggia situata nella punta nord dell’isola, si raggiunge in barca (o forse anche via terra?) ed è un piccolo gioiellino nascosto. Anche qui, sabbia bianchissima e tantissime minuscole conchiglie
Bulabog Beach: situata sulla costa est dell’isola. Questa costa è battuta da venti forti, soprattutto tra dicembre e marzo ed è quindi una zona ideale se ti piace fare windsurf e kitesurf.

Il mare cristallino

Cosa fare a Boracay

Cosa puoi fare a Boracay se non “spiaggiarti” (accettami il termine) tutto il giorno, stare all’ombra di una palma o a bagno nell’acqua trasparente?
Questo è quello che devi fare a Boracay!

Se però sei un tipo più attivo, puoi praticare qualche sport acquatico. 
Puoi fare windsurf e kitesurf sul versante orientale dell’isola oppure praticare stand up paddle se rimani su White Beach, perché su questo versante il mare è molto calmo.
Anche se a Boracay non c’è la stessa barriera corallina che puoi incontrare su isole come El Nido e Coron, puoi comunque fare snorkeling in un punto dell’isola chiamata Yapak. Qui si trova una roccia di circa 65 metri di profondità e puoi vedere qualche corallo e pesce colorato.
Ovviamente, se vuoi scendere in profondità ed hai il brevetto da sub, puoi fare qualche immersione

Il tramonto e le barche a vela

Un’altra cosa che distingue Boracay dalle altre isole, è che non vengono organizzati tour di Island Hopping, perché non ci sono lagune o isolette da vedere nei dintorni.
L’unico tour in barca che viene organizzato è quello che si fa al tramonto, per godere del panorama sul mare mentre scende il sole…ed effettivamente lo sfondo è da cartolina!

Quando andare a Boracay

Il periodo migliore per visitare Boracay va da dicembre a febbraio, nella stagione secca. Il periodo però si può estendere anche fino ad aprile/maggio.
Sconsiglio i mesi estivi, quando è stagione delle piogge, perché quando piove, a Boracay c’è ben poco da fare! Quindi eviterei i mesi che vanno da giugno a settembre.

Cosa mi piace di Boracay

  • Le spiagge pulite
  • La sabbia paurosamente bianca
  • Il mare calmo e cristallino

Cosa non mi piace di Boracay

  • L’atmosfera troppo commerciale 
  • La gente un po’ insistente nel venderti souvenir

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