12 giorni nelle Filippine (tra dicembre e marzo) – Itinerario di viaggio 4


In viaggio verso le Filippine!

– ARTICOLO AGGIORNATO A FEBBRAIO 2024 –

Quanti giorni ci vogliono per visitare le Filippine?
In realtà per poter vedere tutte le isole raggiungibili e abitabili, ci vorrebbero mesi, ma gli itinerari di viaggio più comuni prevedono le isole principali e più turistiche. A seconda dei giorni a disposizione, si possono esplorare più isole, muovendosi in aereo o in traghetto.

Preparare itinerari di viaggio.
Questo è ciò che facevo quando lavoravo per un’agenzia di viaggi a Manila tra il 2019 e il 2020.
Ed è quello che faccio ancora tutt’ora, ogni tanto. Mi dedico a dare consigli e a fornire un aiuto a coloro che stanno organizzando il proprio viaggio nelle Filippine, ma non sanno come pianificare i diversi spostamenti.

Le Filippine sono una destinazione prettamente naturalistica, dove godere del mare cristallino, della natura incontaminata, dell’atmosfera locale ancora non esageratamente toccata dal turismo di massa. Ogni viaggio può essere diverso a seconda delle esigenze del cliente e di ciò che più desidera fare: vita da spiaggia, escursioni in barca, snorkeling, immersioni, surf, trekking tra le risaie o sul vulcano.

Molti di voi già sanno che la mia isola preferita è Siargao, ma ci sono tantissimi altri luoghi eccezionali che meritano di essere visitati come la piccola isola di Malapascua, perfetta per chi ama fare immersioni o l’isola considerata un must per chi visita le Filippine per la prima volta, vale a dire El Nido, nell’arcipelago di Palawan.

La spiaggi di Las Cabanas, El Nido

Quando andare nelle Filippine

Il tempo nelle Filippine mette sempre in confusione tutti i viaggiatori!
Il clima tropicale è molto imprevedibile e anche se si dice che il periodo migliore per un viaggio nelle Filippine sia quello compreso tra metà dicembre e fine aprile, bisogna sempre tenere in considerazione su quale versante del paese si viaggia e quali isole si visitano.

I mesi tra novembre/dicembre e marzo sono ideali per visitare il versante occidentale che comprende l’arcipelago di Palawan, con El Nido e Coron, e l’isola di Boracay.
I mesi da aprile/maggio a settembre/ottobre sono ottimi per visitare il versante orientale del paese, vale a dire principalmente le isole di Camiguin e Siargao.

Ci sono poi le Visayas, arcipelago di isole che comprende Bohol, Panglao e Siquijor che possono essere visitate tutto l’anno perché hanno un microclima particolare. Diciamo che tendono a seguire le correnti dei paesi occidentali, quindi è preferibile visitarle tra dicembre e marzo, ma trovandosi al centro del Paese (quindi né troppo a ovest, né troppo a est), godono di un buon clima anche quando sul versante orientale piove.

Ricordo però, che il clima tropicale è molto ballerino. Se ci basiamo sulle statistiche, è giusto rispettare tali indicazioni, ma non è comunque detto che nella stagione delle piogge tu possa incontrare splendide giornate di sole o, viceversa, che durante la stagione secca, tu possa ritrovarti nel bel mezzo di un temporale passeggero.

12 giorni di viaggio (tra dicembre e marzo)

A chi decide di visitare le Filippine, consiglio sempre almeno 10 giorni di viaggio. Considerando il viaggio lungo dall’Italia, vale la pena fare almeno 9 notti e avere 10 giorni effettivi di viaggio. Se si possono fare 12 giorni, ancora meglio! In questo modo, si possono visitare tranquillamente almeno 3 isole.
È importante tenere presente che, quasi sempre, la prima notte viene trascorsa a Manila, considerando l’arrivo nelle Filippine con il volo internazionale (a volte deve essere trascorsa anche l’ultima notte, prima di ripartire).

Se viaggi nelle Filippine in inverno (l’inverno italiano), consiglio di visitare Coron, El Nido e Boracay.
A queste si possono aggiungere le isole di Bohol e Panglao (se si hanno più giorni).
Considerando i vari spostamenti e i voli interni (possibilmente diretti), il viaggio può iniziare con Coron, prendendo il volo diretto da Manila.

(P.S. In questo articolo sono elencati alcuni degli alloggi con cui ho collaborato personalmente quando lavoravo per l’agenzia viaggi. Si tratta quindi di alloggi “già testati”, molto carini, con un buon servizio e in posizioni ottime).

Tra le lagune di Coron

Coron

A Coron si possono fare 3 notti, per avere il tempo necessario per prendere parte a 1 o 2 escursioni in barca e/o per fare immersioni.
Sull’isola di Coron stessa non ci sono delle vere e proprie spiagge. Per raggiungere le spiagge e calette più belle, bisogna prendere la barca (con un tour di Island Hopping) e navigare attraversando l’arcipelago.

Prendendo parte ai tour, tra le destinazioni più spettacolari che puoi visitare, ci sono la Laguna Blu e il Lago Kayangan: immense lagune di acqua trasparente dal colore blu acceso, circondate da montagne rocciose ricoperte da una fitta vegetazione. 
Pesci colorati, coralli, uccelli tropicali, una vastità di colori impressionante.
Tra le altre tappe, ci sono le spiagge di Malcapuya, Bulog Dos e Banana Island.

Se fai diving, Coron è l’isola perfetta! Se hai già diverse immersioni all’attivo e sei già esperto, non perderti l’immersione che ti permette di vedere alcuni relitti navali della Seconda Guerra Mondiale (serve il brevetto).

Dove dormire

Hotel 4 stelle

  • The Funny Lion
  • Corto del Mar
  • Two season Bay Side Coron

Hotel 3 stelle

  • La Natura
  • Sunz en Coron
  • Bluewave
  • The Bay Area Coron

Ostelli

  • Bakawan Hostel
  • Hop Hostel
  • Bambam Hostel
Felicità a El Nido, Palawan

El Nido

Da Coron puoi raggiungere, in ferry o in aereo, la famosa zona di El Nido, una delle destinazione più turistiche e famose delle Filippine, nominata per diversi anni consecutivi, l’isola più bella dal mondo

A El Nido si possono trascorrere tranquillamente 4 notti, perché oltre a godere del relax sulle sue spiagge, ti consiglio di prendere parte ai diversi tour di Island Hopping per vedere tutte le lagune e le isolette dell’arcipelago.

Tra le spiagge migliori dove andare ci sono sicuramente la lunga spiaggia di Corong Corong e la vicina Las Cababas Beach, perfette per osservare il tramonto sulla baia di Bacuit e dove puoi cenare, visti i numerosi locali con vista mare.

Spostandoti verso nord, rispetto a El Nido Town, puoi visitare Lio Beach e raggiungere le più distanti spiagge bianche Nacpan Beach e Duli Beach (se non ricordo male, da El Nido Town, ci vogliono circa 30/40 minuti di moto).

Il tramonto su Bacuit Bay dalla spiaggia di Corong Corong

Gli Island Hopping presentano 4 diversi percorsi: dal percorso A al percorso D, sono uno più bello dell’altro. I più gettonati sono il tour A e il tour C (per chi cerca spiagge e angoli di paradiso remoti). 

I tour partono dalla spiaggia di El Nido Town o dalla spiaggia di Corong Corong e i prezzi dei tour variano a seconda del tipo di percorso: si vai dai 1200 ai 1800 php a testa, con tutte le attività comprese (il tour è di gruppo, con più persone sulla stessa barca, di solito una quindicina).

Se vuoi prendere parte a un tour privato, l’importo ovviamente sarà più alto, ma è necessario coordinarsi direttamente con l’agenzia a seconda del numero di persone che vogliono partecipare all’escursione.

Dove dormire

Hotel 4 stelle

  • Frangipani
  • Coco Resort
  • Last Frontier
  • El Nido Overlooking

Hotel 3 stelle

  • Hotel Covo
  • Balai Adlao
  • Hotel Angel Nido
  • Seacocoon

Ostelli

  • Lexias Hostel and Workspace El Nido (perfetto per i nomadi digitali)
  • Happiness Beach Bar & Hostel
  • Spin Designer Hostel
Passeggiando sulla White Beach di Boracay

Boracay

Dopo aver trascorso alcuni giorni a El Nido, puoi volare (con volo diretto) a Boracay.
Boracay è quell’isola che può essere perfettamente descritta come “un angolo di paradiso”.

Sette chilometri di sabbia bianca e fine, acque blu cristalline e tramonti che, grazie alle maree, si trasformano in uno spettacolo di colori e riflessi.
Qui si possono trascorre le ultime 3 notti prima di rientrare a Manila.

Boracay è divisa in “stations”.
Nella Station 1 si trovano i resort e gli hotel di lusso ed è il tratto di spiaggia più ampio, con la sabbia estremamente fina… sembra di camminare sullo zucchero a velo.
Nella Station 2 si trovano la maggior parte dei bar, ristoranti e negozi di souvenir. E’ quindi la zona migliore per chi vuole fare acquisti e uscire la sera.
La Station 3 invece è adatta a chi cerca la tranquillità. Anche qui ci sono diversi locali, ma è molto meno rumorosa e meno frequentata rispetto alla Station 2.

Le palme di Boracay

Tra le spiagge principali c’è la White Beach, con i suoi quattro chilometri di costa e sabbia bianchissima, Puka Beach, situata in una parte dell’isola dove spesso tira vento ed è quindi frequentata da chi ama fare windsurf e Diniwid Beach, nella parte settentrionale di White Beach, dove la spiaggia è un po’ più rocciosa.

A Boracay non si fanno tour, o meglio, non esistono i tour di Island Hopping in quanto non ci sono isolette o lagune vicine da visitare. Tra i tour proposti però c’è quello che viene organizzato di sera, all’ora del tramonto, per osservare il momento mentre sei in mezzo al mare o il mini tour che ti porta su Puka Shell Beach (questa spiaggia è raggiungibile solo via mare).

Boracay è l’isola perfetta per godere di giornate di puro relax: vita da spiaggia belli distesi, tuffi nelle acque cristalline, cocktail in mano e a ripetere, in loop!

Forse non lo sai ma in passato Boracay è stata chiusa per circa sei mesi ai turisti (non ai locali). Era diventata un’isola esageratamente turistica e i troppi turisti l’avevano “rovinata”. Le sue spiagge erano sporche, piene di rifiuti, bottiglie lasciate da chi faceva festa la notte, etc…
E così, nel 2018 se non sbaglio, è stata chiusa ai turisti per diversi mesi ed è stata ripulita.

Dopo la riapertura ai turisti, sono state imposte regole piuttosto restrittive per mantenerla pulita: in spiaggia non si può bere (ad esclusione dell’acqua, ovviamente), mangiare e neanche fumare. Questo per evitare che venga lasciato qualsiasi rifiuto.
Fai quindi attenzione perché se vieni visto dalla polizia, potresti ricevere una multa salata!

Dove dormire

Hotel 4 stelle

  • The Lind Boracay
  • Two seasons Boracay
  • Henann Resort

Hotel 3 stelle

  • Villa Caemilla Beach Boutique Hotel
  • Hey Jude South Beach
  • Jony’s Boutique Hotel

Ostelli

Informazioni utili

  • Seguendo questo itinerario, tutti i voli interni sono diretti
  • Se vuoi risparmiare un po’ sul costo complessivo del viaggio, da Coron a El Nido puoi prendere il ferry invece che l’aereo (la compagnia è Montenegro Lines)  
  • Quando si vola a Boracay, non si raggiunge direttamente l’isola ma si vola sugli aeroporti di Caticlan o Kalibo (situati su di un’isola vicinissima). Dall’aeroporto prendi un van che ti accompagna al porto dove prendi il ferry per Boracay (il viaggio in traghetto dura 10 minuti)
  • Da quando Boracay è stata riaperta, vengono fatti molti controlli sull’ingresso dei turisti nell’isola (per verificare costantemente il numero di turisti presenti). Se visiti Boracay ti consiglio di avere già una prenotazione confermata, in modo tale da dimostrare di avere già un alloggio prenotato).
  • Se vuoi fare un’assicurazione di viaggio, ma non hai ancora deciso quale, ti consiglio HeyMondo, che offre un’ottima copertura e un servizio clienti disponibile 24h (se usi il mio link, hai anche un sconto del 10%).

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4 commenti su “12 giorni nelle Filippine (tra dicembre e marzo) – Itinerario di viaggio

  • Salvatore Usella

    Buongiorno sono interessato ad avere maggiori dettagli per il viaggio di 12 gg nelle Filippine come precedentemente illustrato, siamo una coppia marito e moglie
    Ipotesi di viaggio tra Marzo ed Aprile

    • Martina L'autore dell'articolo

      Ciao Stefano, ti ringrazio!!
      Ho aggiornato l’articolo e ho aggiunto informazioni su dove dormire 😉
      Per i ristoranti la scelta è infinita, a seconda di ciò che vuoi mangiare, quindi ti consiglio di dare un’occhiata alle recensioni su Google Maps (per me è sempre molto utile)