Attraversare l’Australia con una tenda ed un van. Una delle esperienze più belle della vita 2


Chilometro dopo chilometro, ho attraversato la West Coast australiana.

Il vero viaggio con la V maiuscola, il road trip più intenso di sempre lo sto vivendo qui in Australia, una delle esperienze che ricorderò per la vita. Viaggiare in tenda e muoversi con il van è una delle cose più belle e divertenti mai fatte fino ad ora.

Dopo tre settimane trascorse nella città di Perth, ho deciso di intraprendere un viaggio verso Nord. In Australia si sa, tutto è al contrario: a giugno comincia l’inverno e più si va a Sud, più fa freddo. Per questo chi può, si sposta verso Nord, verso il Tropico.

E cosi, visto che sono arrivata in Australia quasi per caso, sono diventata all’improvviso una dei tanti backpacker che girano e viaggiano lungo il Paese senza una destinazione precisa.
Volevo vedere l’Australia ma sapevo che non avrei potuto vederla tutta per questione di tempo e di soldi. Molte persone conosciute a Perth hanno iniziato a dirmi che la West Coast mi sarebbe piaciuta molto, piena di parchi nazionali, belle spiagge e panorami da film.
A Perth iniziava a fare freddo e così, ho deciso di organizzare un nuovo road trip, di quelli veri.

Road trip australia

Vita on the road, vita da campeggio, comodità come optional. Volevo viaggiare low cost (cosa alquanto difficile in Australia, però cercando di risparmiare) e vivere l’esperienza il più wild possibile, viaggiando in tenda, in van, senza preoccuparsi delle comodità, ma godendo al 100% l’avventura.
Perché l’ho capito da subito… in Australia si viaggia così, come una hippie! 😉

Volevo che questo viaggio si trasformasse nel road trip perfetto, come quelli di cui leggi solo nei blog o vedi nei film. E questo percorso mi ha confermato ancora una volta che, quando desideri davvero qualcosa, con un po’ di fortuna o ingegno riesci a ottenerla. Perché sto vivendo esattamente l’avventura che ho sempre immaginato!

roadtrip australia coral bay

Il mio viaggio on the road in Australia – parte prima. Dormire in tenda

Prima cosa da fare, trovare i compagni di viaggio (su fb ci sono decine di gruppi di backpacker che cercano compagni di viaggio). Sono partita per il mio road trip il 23 giugno insieme a due ragazzi conosciuti a Perth.
Le prime due settimane le ho trascorse viaggiando e dormendo in tenda…io non avevo mai montato una tenda in vita mia! L’avventura era iniziata!! 

Per due settimane ho sperimentato cosa significa viaggiare all’avventura e ho testato subito il mio spirito di adattamento.
Pur viaggiando da 5 mesi con lo zaino in spalla, viaggiare on the road è qualcosa di diverso. Ogni giorno è un’avventura, sai dove ti svegli ma non sai dove dormirai a fine giornata.
Si decide sul momento o quasi, chilometro dopo chilometro si vedono e attraversano paesaggi spettacolari, parchi nazionali, nuove città…si da un’occhiata alla mappa e si decide “Stasera si dorme qua!”.

vita campeggio australia

E così ci si prepara a montare la tenda, gonfiare il materasso e raccogliere la legna per un bel falò.
Si può scegliere se fermarsi in un campeggio a pagamento, con tutte le comodità necessarie (docce, bagni e cucina), oppure optare per il cosiddetto “bush camping”: aree gratuite dove parcheggiare il proprio van o caravan, o montare una tenda, ma senza alcun servizio disponibile.

Jeep sotto le stelle australia

L’Australia è davvero super organizzata per la vita da campeggio, è qualcosa di culturale. Quasi tutti hanno una jeep 4×4 con un caravan, un camper o un van. Chi viaggia in tenda è super organizzato con tutto ciò che serve per dormire, mangiare, cucinare.

C’è anche un app davvero molto utile che si può scaricare sul proprio smartphone: si chiama Wiki Camps Australia (ma esiste anche per altri paesi) che visualizza tutte le aree di sosta e campeggio dove potersi fermare (sia quelli forniti di servizi, sia i bush camping).
Ci sono campeggi dove puoi ricaricare tutti i dispositivi elettronici (cellulare, tablet, computer) e ognuno di essi dispone di un’area barbecue. Sono rimasta davvero sorpresa: il barbecue è parte integrante della cultura australiana, tanto che si trovano postazioni dedicate persino nei parchi pubblici.

In questo road trip sto vivendo entrambi le esperienze, e per risparmiare qualche soldo ho passato e sto passando diverse notti nel bel mezzo del bush, nel deserto australiano. Ciò significa adattarsi a viaggiare con persone appena conosciute, mettere da parte timidezza e pudore, cambiarsi dove possibile, fare pipì dove capita.
Io non ho mai viaggiato così e pensavo non sarei riuscita ad adattarmi tanto, ma quando inizi a viaggiare ti rendi conto che la tua mente e il tuo corpo si adattano a tutto e la cosa più bella è che ti godi ogni singolo istante con il sorriso, anche se non fai una doccia da 3 giorni! 

Cable Beach Broome australia

Dopo aver viaggiato per due settimane in macchina e con la tenda montata quasi ogni sera, sono arrivata nella carinissima cittadina di Broome i primi di luglio e grazie a una serie di incastri e coincidenze, ho trovato un nuovo compagno di viaggio con cui intraprendere la seconda fase del viaggio verso Darwin. E questa volta noleggiando un van.

Il mio viaggio on the road in Australia – parte seconda. Viaggiare e dormire in van

Vi è mai capitato di vedere un film, un’immagine, un videoclip legati a un viaggio e pensare “Voglio farlo anche io!! Voglio viaggiare così!!
A me succedeva con il van. Mi sono sempre emozionata vedendo foto o video di ragazzi in piedi sul tetto di un van con paesaggi spettacolari sullo sfondo, con il van parcheggiato sotto le stelle, un falò e qualche birra, lunghe strade che danno quel senso di libertà infinita, quei sorrisi che fanno capire che stai facendo il viaggio più magico di sempre.

Io e il van in Australia

È tutto quello che sto vivendo ora, con il van, lungo le strade australiane infinite, dove per centinaia di chilometri attorno a te c’è solo deserto e cespugli, ma dove sai che passerai un’altra notte attorno ad un falò guardando le stelle.

L’esperienza in van è più semplice rispetto a quella in tenda. Nel van hai tutto il necessario per dormire, mangiare e cucinare (bagno e doccia esclusi), senza dover montare e smontare la tenda ogni giorno. La sera, quando fa freddo, ti puoi stendere sul materasso comodo, sotto le coperte, chiudere il portone del van e goderti la pace assoluta.

Anche con il van, naturalmente, si può scegliere tra campeggi attrezzati o bush camping, ma questo tipo di viaggio regala qualcosa in più: è emozionante e il senso di libertà e serenità che ti dona è difficile da descrivere a parole.

emma gorge australia

Sto vedendo luoghi bellissimi e vivendo esperienze uniche e credo che l’Australia debba essere visitata così, on the road. Solo così si può davvero vivere lo spirito e l’avventura australiana.
Ci sono giorni in cui sono più stanca, giorni in cui vorrei prepararmi un caffè senza pensare “oddio, sta finendo il gas!” o notti in cui vorrei avere il mio bagno senza preoccuparmi di dovermi nascondere tra i cespugli sperando di non incontrare animali strani, ma va ben cosi, questa è l’avventura.

Perche l’Australia è perfetta per un viaggio on the road

Un viaggio on the road si può fare ovunque, anche in Europa o in America, ma credo che l’Australia sia il paese ideale per questo tipo di esperienza. Qui puoi davvero provare cosa significa dormire e viaggiare in luoghi remoti e isolati, camminare per giorni tra le terre rosse australiane e avere piedi e gambe colorati di polvere rossa. È il posto giusto per entrare in contatto con la cultura aborigena e vivere la vera vita da campeggio e da nomade.

viaggio van australia

Il viaggio on the road è per te se:

– Non hai problemi a viaggiare per ore in macchina o in un van
– Ti adatti facilmente a condizioni completamente diverse dalla tua comfort zone
– Ami guardare le stelle
– Ami mangiare i marshmallows davanti ad un falò
– Non ti preoccupi di lavare i piatti nel fiume (se ne trovi uno) o con poca acqua a disposizione (perché quella che hai ti serve per bere)
– Non devi fare una doccia ogni giorno prima di dormire
– Non hai paura di animali quali insetti, ragni o serpenti (io ho superato la paura)
– Il sole la mattina non ti dà troppo fastidio
– Sei pronto a svegliarti alle 7 del mattino per rimetterti in viaggio e fare nuovamente altre centinaia di chilometri
– Non hai paura del buio (quando di notte devi fare pipì in mezzo all’oscuritá più totale)

Consigli importanti

Ciò che è più importante, è essere ben organizzati. Acqua, benzina e cibo sono fondamentali e bisogna esserne sempre provvisti.
In mezzo al deserto australiano fa caldo (anche in inverno) e si può viaggiare anche per due/tre giorni senza incontrare un distributore di benzina o un supermercato.

Mentre si viaggia, lontano dalle città, non c’è connessione, cellulari fuori uso. Quindi è fondamentale avere la macchina o van in ottimo stato e tutte le provviste necessarie.

Ci sono tanti bei fiumi e laghi nei National Parks, ma attenzione ai coccodrilli! In Australia il rischio è reale.

coccodrillo australia

Hai bisogno di consigli per organizzare il tuo viaggio in van lungo l’Australia?
Scrivimi! 😉


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

2 commenti su “Attraversare l’Australia con una tenda ed un van. Una delle esperienze più belle della vita

  • Manuela

    Ciao !! Bello il tuo racconto.
    Sto organizzando un viaggio in australia (anch’io saró li x caso x un impegno a Melbourne…..ahi ahi non era una mia meta…chissà cosa mi riserverà ?!?!)
    Ho pensato che l’australia essendo selvaggia x goderne al meglio dovevo essere selvaggia anch’io, quindi sto pensando ad un fuoristrada con rooftop-tent…
    Ma domanda …. non amo il caldo ..ok di giorno ma nn mentre dormo…. dato che saró li a novembre… la notte in tenda c’è caldo o le temperature calano parecchio ?
    Inoltre ho la fobia dei serpenti !! Leggo che tu l’hai superata !! Significa hai avuto qualche incontro ??? Ciaoooo

    • Martina L'autore dell'articolo

      Ciao Manuela! 😉
      per quanto riguarda il caldo, credo dipenda molto da dove vai, però novembre è già estate lì quindi credo possa essere caldino anche di notte, però è anche vero che se sei nel mezzo del deserto, magari di notte c’è uno sbalzo di temperatura.
      Io ho viaggiato tra luglio ed agosto e nel sud era freddo di notte perché era inverno pieno, mentre si faceva più caldo man mano che salivo verso Nord, perché più vicino all’Equatore.

      Per quanto riguarda serpenti, ragni o altri animali “strani”, si…. diciamo che ci si abitua ehehe, però mi raccomando fai sempre attenzione perché possono essere velenosi, quindi assicurati sempre che la tenda di notte sia chiusa bene!