Come trovare una stanza a Barcellona e fare l'”empadronamiento”


Cercare una stanza a Barcellona è come fare la caccia al tesoro

Ebbene si, trovare una stanza a Barcellona è diventato sempre più complicato. Me lo dicono gli amici, i conoscenti, tutti coloro che da poco hanno deciso di trasferirsi nella capitale catalana.

Aggiornamento – rientro a Barcellona a settembre 2020

Sono passati 3 anni da quando ho scritto questo articolo e di cose ne sono successe tante, tra cui il trasferimento nelle Filippine ed un anno vissuto a Manila.
Il mio rientro a Barcellona mi ha messo nuovamente davanti al problema “ricerca casa” o “ricerca stanza”.
Eh si, perché dopo un anno trascorso in un appartamento tutto per me nella capitale filippina, a Barcellona le cose tornano ad essere complicate. Qui è difficile potersi permettere un appartamento solo per sé ed oltretutto vengono richiesti diversi documenti (cosa che non succede nelle Filippine). Si è quindi costretti a condividere la casa con altre persone.

Mi rendo conto che sono diventata estremamente esigente e non mi va bene niente. Io voglio una stanza luminosa, con tanta luce naturale, un salotto che abbia una terrazza (anche piccola), un bagno decente, un max di 2 coinquilini perché di più non ne sopporterei, un prezzo accettabile.
A Barcellona, tutto questo assieme, non è facile ottenerlo.

Ritorna quindi super valido il tema “Come trovare una stanza a Barcellona“. Cercare casa è un lavoro full-time.
Si inizia a cercare on line, usando pagine web e app, si prendono gli appuntamenti, si attraversa la città da una parte all’altra per vedere le case, fino a quando non riesci a trovare il posto adatto a te… ma non è impresa facile!
Oltretutto, nonostante la crisi legata al Covid, i prezzi delle stanze rimangono comunque piuttosto alti.

Ricerca casa a novembre 2017

E’ diventata una vera e propria corsa verso la vittoria, per riuscire ad ottenere quel fatidico “si” ed avere quella stanza tanto ambita che decine di persone come te vorrebbero avere.
Bisogna armarsi di pazienza, essere astuti, svelti, avere un po’ di spirito di adattamento e tanta fortuna.

Stanza in affitto a Barcellona

Come sono gli affitti a Barcellona?

Mediamente una stanza decente (ciò significa situata in un edificio più o meno nuovo, con finestra, quindi luminosa e abbastanza grande), vale circa 400€ al mese. Prezzo valido se ci si allontana dal centro storico.
Se si vuole rimanere in centro, una buona stanza può valere tra i 450 ed i 500€.

Se si è disposti ad adattarsi è possibile trovare stanze anche a 300€, ma non sono di certo eccezionali…
Se però hai fortuna, magari riesci a trovare la stanza perfetta! 😉

Quando a febbraio 2017 sono partita per il mio viaggio nel Sud Est Asiatico, ho affittato la mia stanza ad una cara amica per qualche mese, ma successivamente, quando lei è dovuta tornare in Italia ed io ero ancora in viaggio, ho dovuto fare una scelta.
La proprietaria mi disse che non avrebbe affittato la stanza ad un’altra persona per pochi mesi, nell’attesa che io rientrassi, e quindi le opzioni erano due: dare in affitto la stanza a qualcun altro, ma a lungo termine (e ciò significava non avere più la mia stanza al mio rientro) o pagare la stanza per mantenerla.

Avrei dovuto pagare una stanza che non utilizzavo e l’idea non mi piaceva per niente. Tutti gli amici però mi dissero: “Paga, non perdere la tua stanza. Una stanza così ora non la si trova più”.
Ed è vero, una stanza come quella trovata 3 anni fa, ora è difficile trovarla.  O meglio, la puoi trovare, ma i prezzi possono essere davvero alti.

stanza a barcellona

La mia stanza 😉

Per questo parlo di “spirito di adattamento”, perché ad oggi o si è disposti a spendere tanto mensilmente o ci si deve adattare a stanze piccole, poco luminose, a volte senza finestra, lontane dal centro.
Non voglio essere pessimista, ma realista e far capire a chi voglia trasferirsi a Barcellona che non è una passeggiata.

5 consigli per cercare una stanza a Barcellona

Riuscire a trovare la propria stanza non è un’impresa impossibile, però è difficile.
Andiamo allora per gradi e vediamo quali sono i passi migliori da fare.

1. I quartieri di Barcellona

Innanzitutto una delle prime cose da valutare è in quale quartiere andare a vivere.
Tanti ragazzi, soprattutto i giovanissimi, desiderano vivere nei quartieri del centro storico quali Gotico, Born e Raval, perché è dove c’è più movida per uscire la sera. Gli edifici del centro storico sono però molto vecchi e gli appartamenti all’interno sono spesso poco invitanti (a meno che non siano stati ristrutturati). Si tratta di case piuttosto buie, con stanze molto piccole e con un certo grado di umidità!
O si hanno tanti soldi da spendere oppure ci si deve adattare..e molto!!

quartieri barcellona

Quartieri di Barcellona – Sant Antoni

Gli edifici in queste zone sono infatti uno attaccato all’altro, le finestre si affacciano su vicoli stretti e maleodoranti, spesso le stanze si affacciano sul patio interno dell’edificio..ciò significa zero luce.
Però, come dicevo, si è in centro e la sera si può uscire a piedi per andare a bere con gli amici e rientrare la notte senza preoccuparsi di dover prendere un mezzo di trasporto.

Se ci si allontana però un po’ dal centro storico, si possono trovare offerte migliori, stanze più spaziose e prezzi un poco più accettabili.
I quartieri migliori in cui cercare  sono l’Eixample Dreta e l’Eixample Izquierda ed io consiglierei di concentrarmi sulle zone di Tetuan, Arc de Triomf, Sagrada Familia, Glories, Hospital Clinic.
Si tratta di zone più distanti dal centro, ma in realtà estremamente vicine. Il centro si raggiunge in 15/20 minuti con i mezzi pubblici, oppure si può utilizzare la bici o andare a piedi! 😉

Ci sono poi i quartieri molto carini di Gracia, Sant Antoni e Poble Nou: bohemién il primo, radical chic il secondo, moderno il terzo. Qui si trovano appartamenti e stanze molto belle, ma care!
Se sei disposto ad allontanarti un po’ di più, puoi cercare una stanza nei quartieri di Clot, Sant Andreu, Poble Sec e la zona di Plaza d’Espanya.
In realtà, comunque, anche questi quartieri rimangono molto comodi perché ben collegati con i mezzi.

quartieri Barcellona

Quartieri di Barcellona – Gracia

2. Canali per la ricerca della stanza

Spesso si parte con il passaparola. Attraverso qualche conoscenza o mettendo annunci su gruppi Facebook, si può incontrare spesso qualcuno che sta cercando un nuovo coinquilino.
Oltre ai gruppi Facebook, le altre valide alternative sono i siti web. I migliori sono Idealista, Fotocasa, Habitaclia.
In aggiunta, molto utilizzata ultimamente, è la app Badi.

Generalmente ogni annuncio comprende foto e descrizione dell’appartamento e della stanza, ed ovviamente il contatto del proprietario e/o persona di riferimento.

3. Le accortezze del caso

Oltre a conoscere il prezzo dello stanza, è sempre molto importante, raccogliere alcune informazioni per me fondamentali:

  • le spese di acqua, luce e gas. Sono comprese o no?
  • Coinquilini. Quanti sono e chi sono?
  • Stanza. Ha la finestra che da sull’esterno? E’ abbastanza spaziosa? Quanto è rumorosa? C’è un armadio e/o una scrivania? Letto matrimoniale o singolo?
  • Wifi. Internet funziona bene?
  • Trasporti. Dove si trova l’appartamento? E’ collegato bene con i mezzi di trasporto?
  • Supermacati. Ci sono supermercati validi ed economici vicino?
  • Deposito. Quante mensilità devo dare? (solitamente è una)

4. Attenzione ai casting

Cosa voglio dire con questo? A Barcellona tutti cercano una stanza, ma l’offerta non soddisfa le esigenze di tutti. Ciò significa che spesso, per poter vedere una stanza, ma soprattutto essere scelti, ci si deve sottoporre ad un vero e proprio casting.

Non fermarti a vedere una stanza o due, prendi più appuntamenti e visita più case. La maggior parte delle volte, la stanza viene affittata in giornata, a volte in poche ore.
Quindi, consiglio spassionato, continua a cercare, cercare e cercare.

5. Documenti in regola

A Barcellona riuscire ad avere un contratto in regola è praticamente diventata un’utopia, però una delle cose utili da sapere è se colui che affitta la stanza è il padrone di casa o no. Nel primo caso, ti sarà facile poterti “impadronare”.

L’empadronamiento. Che cos’è e come si ottiene?

L’empadronamiento è come la nostra anagrafe. E’ un documento che prova, oltre al NIE, che sei residente in Spagna. E’ quindi consigliabile farlo, soprattutto se pensi di rimanere per più di 3 mesi.

Serve per poter ottenere alcuni servizi comunali e sociali, tra cui l’accesso alla sanità pubblica (per avere la tessera sanitaria).
E’ per questo che è importante avere un domicilio, in quanto per impadronarsi serve l’attestato di domicilio firmato dal proprietario di casa.

Gli altri documenti che servono sono il foglio dell’empadronamiento (disponibile presso gli uffici, o su Internet) ed un documento d’identità valido, quale passaporto, carta d’identità, o NIE. Ricordati però che per l’empadronamiento il NIE non è obbligatorio! (strano ma vero).

uffici empadronamiento barcellona

Uffici dove fare l’empadronamiento a Barcellona

Dove ottenere l’empadronamiento?

E’ molto semplice: via internet o direttamente negli uffici. Io opterei per l’ufficio perché in caso di dubbi sulla documentazione, puoi parlare direttamente con una persona.
L’elenco degli uffici lo trovi su questo sito web …e consiglio di prendere l’appuntamento via web, perché ultimamente, senza appuntamento, non fanno entrare in ufficio.

Spero di aver fornito tutte le informazioni utili! In caso contrario, scrivetemi nei commenti! 😉

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