Visitare il Parc Güell a Barcellona (ai tempi del Covid-19 e non)


Una passeggiata tra i parchi più belli di Barcellona, il Parc Güell

Il Parc Güell è il parco di Barcellona più amato dai turisti in assoluto, il più visitato e fotografato. Opera di Gaudí e tappa fondamentale per chi visita la capitale catalana.

Io non visitavo il Parc Güell dall’estate del 2018. Per chi vive a Barcellona, questo parco è uno di quei punti della città che raggiungi il fine settimana per una passeggiata in coppia o con la famiglia o durante la settimana per fare un po’ di jogging o portare a spasso il cane.

A differenza però del Parco della Ciutadella, considerato parco cittadino per eccellenza, il Parco Güell è sempre stato frequentato più dai turisti che dai residenti. E’ l’architetto Gaudí a fare la differenza, questo parco è un museo a cielo aperto.

casette parc guell barcellona
Le casette che sembrano di marzapane

Parco Güell, un po’ di storia

Il Parc Güell iniziò ad essere costruito nel 1900 su richiesta dell’imprenditore Eusebio Güell, che commissionò a Antoni Gaudí l’inizio dei lavori ed il progetto.
L’idea era quella di creare un parco al cui interno costruire un certo numero di case di lusso, con un’architettura all’avanguardia. 
Case per la società borghese catalana, immerse nel verde, con una vista panoramica mozzafiato.
Il parco infatti si trova nella zona alta di Barcellona, oltre il quartiere di Gracia e ricopre una superficie di circa 170 mila ettari.

Gaudì progettò 60 case, ma queste case non riuscivano ad essere vendute.
Solo due case vennero occupate, una dallo stesso imprenditore Güell e famiglia ed una da Gaudí che andò a viverci nel 1906 (e dove rimase fino al 1926, anno della sua morte).
Nel 1914, non avendo venduto nessuna abitazione, Güell decise di interrompere il progetto.

Il parco venne così convertito in un grande parco privato che l’architetto utilizzava per eventi e poco a poco iniziarono ad arrivare le prime guide turistiche, trasformando così il parco in uno dei luoghi di attrazione di Barcellona.
Nel 1918 l’imprenditore Güell morì ed i suoi eredi offrirono il parco al Comune.
Nel 1926 il parco divenne ufficialmente parco pubblico aperto a tutti i cittadini.

La casa della familia Güell divenne una scuola pubblica e successivamente, dopo diversi anni, la casa in cui aveva vissuto Gaudí divenne un museo. Casa Museo Gaudí aprí infatti nel 1963.
Nel 1969 il parco fu riconosciuto come monumento artistico e venne dichiarato Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO nel 1984

casa gaudi Barcellona
La Casa Museo Gaudí

Cosa vedere all’interno del Parco Güell

Il Parco è diviso in due zone principali, la zona monumentale e la “foresta” vera e propria ovvero la parte di parco con ingresso gratuito.

Nella zona monumentale si trovano tutte le attrazioni più famose e tutti quegli angoli architettonici che meritano di essere fotografati.  Si può camminare lungo il parco attraverso i vari sentierini.
E’ in questa parte di parco che si trovano la famosa e bellissima terrazza di mosaico, il colonnato sottostante e la Casa Museo Gaudí, oltre ad altri interessanti dettagli architettonici.

Gli ingressi al parco sono tanti, ma i principali sono due, uno si trova su Carrer D’Olot (nella parte bassa) ed uno su Carretera del Carmel (nella parte alta). Se entri da Carrer D’Olot ti troverai subito di fronte le due casette in mosaico che ricordano tantissimo quelle di marzapane di Hansel e Gretel (a suo tempo erano state progettate per essere le stanze del custode).
Superate le due casette, vedrai la famosa scalinata principale decorata con il grande geko (o lucertola) in mosaico.

tempio dorico parc guell
Il Tempio Dorico con le 88 colonne

In cima alla scalinata c’è il famoso colonnato di cui ho parlato prima, chiamato ufficialmente Tempio Dorico, composto da 88 colonne, particolarissime che sembrano quasi alberi.
Esattamente sopra al colonnato, c’è la famosa Plaça de la Natura dove si trova la terrazza in mosaico e la lunghissima panchina distribuita lungo tutto il perimetro della piazza, ondulata e coloratissima.
Forse pochi lo sanno, ma questa terrazza non è stata progettata da Gaudí stesso, ma da un architetto molto vicino a lui, chiamato Josep Maria Jujol.

In questa piazza ci puoi trascorrere anche una buona mezz’ora, perché è davvero piacevole sedersi sulla panchina ed osservare il panorama e soprattutto godersi i raggi caldi del sole.
Da questa piazza puoi proseguire il giro e vedere tutti gli altri punti, fino ad arrivare al punto più alto della zona monumentale, dove si trova una grande croce.

terrazza mosaico parc guell
La terrazza e panchina in mosaico

Biglietti ed orari

Ultimamente sono cambiate le cose, quanto meno dall’ultima volta che ho visitato il parco io. Fino ad un po’ di mesi fa, la zona monumentale comprendeva solamente la terrazza in mosaico ed il colonnato sottostante. Il biglietto quindi si pagava solo per quest’area, mentre il resto del parco era gratuito.

Ad oggi invece, la zona considerata monumentale si è allargata e l’ingresso a pagamento comprende il parco intero (ad esclusione della “foresta”).
L’ingresso vale 10€ per gli adulti e 7€ per i bambini dai 7 ai 12 anni e per gli over 65. I disabili ed i bambini da 0 a 6 anni entrano gratis.

Chi può entrare gratis al Parc Güell

I cittadini possono accedere liberamente e gratuitamente durante l’intero orario di apertura (dalle 6h alle 23h), identificandosi attraverso una delle seguenti modalità:

Carnet de vecino o vecina

Proprio così, con la “tessera del vicino”. I residenti che vivono nei quartieri adiacenti al parco (vale a dire i quartieri La Salut, Vallcarca-Penitents, El Coll, Can Baró, Baix Guinardó e Carmel), possono accedere gratuitamente utilizzando una tessera personale e non trasferibile. La procedura per richiedere tale tessera può essere fatta chiamando il numero 010 o attraverso il sito web del Comune.

Registro Gaudir Més

Il “registro virtuale Gaudir Més” è un’iniziativa del Comune di Barcellona grazie alla quale, chi ne fa parte, può ricevere informazioni sulla città e beneficiare di sconti e altri vantaggi, tra cui il biglietto giornaliero gratuito per l’ingresso al parco Güell. Per ulteriori informazioni, puoi visitare il sito web di Gaudir Més.
Tutti possono diventare membri di questa iniziativa, anche i non residenti, però non è comodissimo per i turisti perché è necessario prendere appuntamento in Comune e presentare vari documenti (chi viene in vacanza per 5 giorni, non lo fa…)

Carnet de la red de bibliotecas de la Diputació de Barcelona

Questa è una novità! Decisione presa temporaneamente e fino a nuovo avviso. Può entrare gratuitamente nel parco chi possiede e mostra all’ingresso, la tessera della rete bibliotecaria di Barcellona. Difatti, io sto utilizzando la tessera della biblioteca per entrare quando voglio (ovviamente tale tessera si ottiene solo se si è residente a Barcellona).

Le tipologie di visitatori sopra citati, oltre ad avere accesso durante tutto l’orario di apertura del parco, hanno fasce di orario esclusive, vale a dire che in tale fasce orarie, non sono consentite visite turistiche e l’ingresso non è quindi consentito ai turisti. 
Le fasce sono dalle 6 alle 9.30 del mattino e dalle 18h alle 23h 
I turisti possono visitare il parco dalle 9.30 del mattino alle 17.30

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Nel parco con la mascherina

Il Parco Güell ai tempi del Covid-19

Come dicevo all’inizio dell’articolo, io sono tornata a visitare il parco pochissimi giorni fa, dopo una lunga pausa di più di due anni (nel mezzo, Manila e le Filippine). 

Visitare il parco ora è incredibile…
Io lo ricordavo strapieno di turisti e nella zona monumentale dove si trova la terrazza in mosaico, era praticamente impossibile entrare se non si comprava il biglietto on line con un largo anticipo.
Ad oggi il parco è quasi deserto, soprattutto fra settimana e l’atmosfera che si respira è incredibile.

Lo so, vedere pochi turisti ricorda quanto questa pandemia e questo Covid-19 abbiano portato ad un crollo del turismo e dell’economia, però allo stesso tempo, lo ammetto, il parco lo si riesce vivere con molta più pace, tranquillità e silenzio. Non mi ero mai goduta la Piazza della Natura così come in questi ultimi giorni. 
Vado a correre, a passeggiare, a prendere un po’ di sole in viso.

Regole Covid-19

  • La mascherina è obbligatoria durante tutto il tempo della visita
  • Il gel disinfettante è presente in ogni ingresso del parco
  • Per motivi di sicurezza ed igiene, non vengono più distribuite mappe individuali. E’ necessario utilizzare l’app gratuita da scaricare sul proprio cellulare.
  • E’ necessario mantenere la distanza di sicurezza ed in alcune aree dove si concentrano più persone (ad esempio la scalinata con il geko o il colonnato), vengono controllati gli accessi, per evitare che vi sia troppa folla. 

E così, questo è quanto!
Il Parc Güell rimane uno dei luoghi più magici di Barcellona!!

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