LA METROPOLITANA & BCN


Come vi avevo già detto nel mio primissimo post, io amo le città grandi , in cui mi piace perdermi…dove devi camminare fino a non sentirti più le gambe, esplorando la città in ogni minimo dettaglio…
E quando non ce la si fa più, si utilizzano i mezzi pubblici , autobus o metro che siano.
Non chiedetemi perché, ma io amo tantissimo andare in metropolitana. Beh, forse qualche “perché” c’è, ma non lo so spiegare bene neanche a me stessa….

Bcn 4

Sicuramente in primis associo la parola “metropolitana” alla parola “metropoli” e già la cosa mi esalta tantissimo.. 😉
Significa che le distanze tra un posto e l’altro della città sono tali da rendere necessaria una fitta rete di linee metropolitane e l’idea di utilizzarle tutte mi esalta da matti.

E poi voglio dire, girare in metro è completamente diverso che girare in autobus, non vi pare? Io provo sensazioni completamente diverse. Le persone sono diverse, gli atteggiamenti sono diversi
Innanzitutto la metropolitana a mio avviso è molto più silenziosa, nonostante su alcune linee ci siano fermate che sono sempre stracolme di gente, rimane però un luogo silenzioso, sotterraneo .
Ecco, anche questo aspetto mi piace molto…l’allontanarsi dalla luce, l’allontanarsi dalla superficie per scendere giù: sopra la città che si muove e sotto un altro mondo. E’ come se ci fosse davvero un’altra realtà, un altro pezzo di città che si muove sotto terra.

Alle fermate degli autobus c’è sempre confusione, le persone sono quasi sempre incazzate perché l’autobus non è in orario o perché quando arriva è strapieno e non si può salire; tante volte aspetti l’autobus sotto il sole cocente o sotto la pioggia, al gelo.
In metropolitana no. In metropolitana puoi fare le scale di corsa perché quando stai arrivando al binario ti accorgi che la metro sta per partire e fai di tutto per salire ma anche se non ci riesci non ti arrabbi, perché sai che dopo 5 minuti ne passa un’altra (e sei sicuro che passa, al contrario del bus).

Bcn 5

Le persone in metropolitana leggono, ascoltano la musica, mangiano nella totale tranquillità.
Non ci sono clacson e persone che ti disturbano. Non so voi, ma alle fermate dell’autobus quante volte vi è capitato che qualcuno vicino a voi vi inizi a parlare senza che voi ne abbiate il minimo interesse??A me un sacco di volte. Alle fermate della metro mai. In metropolitana ognuno si fa i fatti propri. Almeno, io l’ho sempre vissuta così.

 E soprattutto, cosa per me fondamentale, la metropolitana è semplice.
A differenze delle linee dei bus che sono più contorte, che presentano spesso variazioni di percorso e orari non sempre chiari, la metropolitana è molto + facile da capire. Le piantine della metro sono fatte sempre piuttosto bene: ogni linea ha il suo colore, c’è un’origine, una destinazione e tutte le fermate sono ben segnalate. Difficilmente troverete delle deviazioni di percorso su di una metropolitana. E anche se per raggiungere il luogo di interesse dovete cambiare due metro, basta guardare la mappa, individuare la fermata in cui si deve fare il cambio, scendere da un metro, seguire le frecce colorate che indicano la seconda linea da prendere ed è fatta. Semplice.
Io amo girare tra quei sotterranei in mezzo a sconosciuti che come me si muovono da una parte all’altra della città, chi per lavoro, chi per turismo, chi perché ha semplicemente raggiunto un amico per bersi un caffè.

La metro che amo di più è quella di Barcellona, sarà perché amo questa città più di qualsiasi altra. A Barcellona non ho + bisogno di nessuna mappa, conosco quasi ogni singola fermata…tra quei binari mi sento come a casa…che detta così, fa un po’ strano lo so…ma è proprio così, adoro girare tra quei tunnel sotterranei tra scale mobili, piccoli bar che ti vendono snack e acqua e poi, che dire dei musicisti..?La melodia che si amplifica all’ennesima, io mi emoziono sempre!!…che meraviglia!!

 Al prossimo post! 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.