Pianifica il tuo viaggio in questo paradiso!
Le Filippine rappresentano una destinazione di viaggio affascinante e diversificata. Questo arcipelago nel Sud-Est asiatico offre una combinazione unica di spiagge incontaminate, paesaggi mozzafiato, cultura ricca e ospitalità calorosa.
Quando però la vacanza nelle Filippine può essere organizzata solo tra settembre e ottobre, la decisione se partire o meno diventa difficile. Questo perché i mesi di settembre e di ottobre sono mesi un po’ “critici” dal punto di vista del meteo.
Il meteo nelle Filippine tra settembre ed ottobre
È importante, prima di tutto, conoscere la conformazione geografica dell’arcipelago. Il Paese è infatti caratterizzato da due versanti principali, quello occidentale e quello orientale, che presentano stagioni e condizioni climatiche differenti. Tenere conto di questa particolarità è fondamentale per pianificare un buon itinerario, scegliendo le isole giuste.
Nota: c’è però un’altra cosa da non dimenticare! Il clima tropicale è spesso imprevedibile e non sempre segue alla lettera le previsioni meteorologiche.
Settembre
A settembre la stagione delle piogge è ancora presente sulla maggior parte delle isole distribuite sul versante occidentale (Palawan, Coron e Boracay) e nella zona centrale, incluso quindi anche l’arcipelago delle Visayas.
L’isola di Luzon, dove si trova la capitale Manila, è particolarmente colpita, spesso anche da tifoni (che possono portare piogge verso Sud).
Sul versante orientale/meridionale, invece, splende il sole in quanto ancora stagione secca. Possono esserci però alcune giornate di pioggia se la zona viene influenzata dalle correnti che arrivano da nord e da ovest.
Ottobre
Sul versante occidentale e nelle zone centrali iniziano a diminuire le piogge e aumentano le giornate di sole, anche se è ancora stagione delle piogge. È anche il periodo in cui il rischio di tifoni diminuisce.
Sul versante orientale il tempo è ancora bello, però possono iniziare ad esserci giornate un po’ più instabili, con qualche pioggia in più.
Dove andare
È la domanda che mi viene fatta più spesso: “Quali isole mi consigli se vengo a settembre o ottobre?”, “Parto lo stesso o meglio evitare?”
Se hai a disposizione solo questi mesi per le tue ferie, puoi comunque partire: l’importante è scegliere con attenzione le destinazioni. Le isole orientali, in particolare, possono regalare giornate soleggiate e temperature piacevoli tra settembre e ottobre. Tra queste, Siargao e Camiguin sono due ottime opzioni da prendere in considerazione.
Siargao
Siargao è la capitale del surf delle Filippine e una destinazione ideale per chi ama sia l’avventura che il sano relax sulla spiaggia. Oltre al surf, a Siargao puoi prendere parte a escursioni di Island hopping, immergerti nella natura incontaminata del nord dell’isola scoprendo cascate e lagune nascoste, o rilassarti sulle spiagge bianche della zona sud-est.
L’isola ha davvero molto da offrire: una vegetazione incredibile, numerosi luoghi da visitare e un’atmosfera unica, vibrante e accogliente, grazie alla connessione speciale che si è creata tra i locali e gli stranieri.
Nota: Siargao è un’isola perfetta anche per chi vuole fermarsi più a lungo (come fanno in tanti… e come ho fatto io, che alla fine non sono più andata via!). Se lavori da remoto, troverai un ambiente particolarmente adatto ai nomadi digitali, con numerosi coworking, una connessione Wi-Fi generalmente stabile (e anche Starlink) e tanti locali e resort organizzati per chi vuole lavorare senza rinunciare alla vita da isola.
Camiguin
Famosa per i suoi vulcani, le sorgenti termali e le spiagge di sabbia nera che contrastano con quelle bianchissime, Camiguin è un vero gioiello delle Filippine.
Oltre alla celebre White Island, l’isola vanta numerose spiagge dove immergersi nell’atmosfera tropicale e dedicarsi allo snorkeling, scoprendo la bellezza dei fondali marini.
Se visiti Camiguin ad ottobre, non perdere il Festival di Lanzones, un’esplosione di colori, musica e tradizione che celebra il frutto simbolo dell’isola.
Dove è più rischioso andare
Ci spostiamo sul lato completamente opposto, dove la stagione delle piogge è ancora presente.
Palawan e Coron
L’arcipelago di Palawan si sa, è considerato una delle destinazioni più belle del mondo. Con le sue acque cristalline, le spiagge di sabbia bianca e le spettacolari formazioni calcaree, quest’area è un paradiso per gli amanti della natura.
L’isola di Palawan, dove si trova la celebre località El Nido, e l’isola di Coron sono perfette per lo snorkeling e le immersioni. I tour di Island Hopping permettono di scoprire le lagune nascoste e raggiungere paesaggi naturali incredibili. Da non dimenticare i tramonti, spettacolari!
Se scegli di visitare Palawan tra settembre e ottobre, tieni presente però che potresti incontrare giornate di pioggia, rischiando così di non poter godere appieno dei colori delle sue acque marine e delle sue lagune.
Arcipelago delle Visayas – Cebu, Bohol e Panglao
Le Visayas, situate nel cuore delle Filippine, sono esposte a un maggiore rischio di tifoni tra settembre e ottobre. In questo periodo, infatti, le correnti monsoniche provenienti da nord, in particolare dall’isola di Luzon dove la stagione dei tifoni raggiunge il suo apice tra agosto e settembre, si dirigono direttamente verso questa zona.
Visitare le isole di Cebu, Bohol e Panglao durante questo periodo potrebbe essere quindi piuttosto rischioso, ma non è escluso che si possano anche incontrare giornate di sole.
L‘isola di Cebu è una delle destinazioni più popolari delle Filippine grazie alla varietà di attività offerte. Puoi raggiungere Moalboal e nuotare con le tartarughe e i banchi di sardine, puoi esplorare le numerose cascate presenti nell’entroterra e raggiungere il Sud per nuotare con gli squali balena.
Se invece ami fare diving puoi spingersi verso l’estremo nord dell’isola e raggiungere la piccola isola di Malapascua.
L‘isola di Bohol è un gioiello tropicale noto per le sue Chocolate Hills, che offrono un panorama unico e affascinante. Partecipando a un “inland” tour, puoi esplorare l’entroterra e visitare il famoso santuario dei tarsi, i primati più piccoli al mondo.
Nella vicina Panglao trovi lunghe spiagge di sabbia bianca e acque cristalline, perfette per lo snorkeling e le immersioni. Non dimenticare il tour di Island Hopping a Balicasag Island.
Proposte di itinerario
Per aiutarti a pianificare il tuo viaggio nelle Filippine tra settembre e ottobre, ecco alcune proposte di itinerario:
Itinerario di 10 giorni/9 notti
- Arrivo a Manila, 1 notte ( è molto probabile che dovrai trascorrere qui una notte dopo il viaggio internazionale).
- Siargao, 4 notti. Ti consiglio di fare almeno 4 notti per avere il tempo di fare qualche escursione, visitare il nord, goderti l’atmosfera e prendere qualche lezione di surf.
- Camiguin, 3 o 4 notti (dipende se hai necessità di fare l’ultima notte a Manila)
Itinerario di 14 giorni/13 notti
- Arrivo a Manila, 1 notte
- Siargao, 4 notti. Giornate dedicate al surf e a esplorazioni delle isole vicine.
- Camiguin, 3 notti
- Palawan: 4 notti a El Nido o 4/5 notti tra El Nido e Coron (dipende se hai necessità di fare l’ultima notte a Manila). Escursioni in barca, snorkeling e relax sulle spiagge.
Itinerario di 18 giorni/17 notti
- Arrivo a Manila, 1 notte
- Siargao, 4 notti. Giornate dedicate al surf e a esplorazioni delle isole vicine.
- Camiguin, 3 notti
- Bohol e Panglao, 4 notti. Giornate dedicate a mare, escursioni in barca e nell’entroterra
- Palawan: 4 notti a El Nido o 4/5 notti tra El Nido e Coron (dipende se hai la necessità di fare l’ultima notte a Manila). Escursioni in barca, snorkeling e relax sulle spiagge.
Questi itinerari sono solo delle proposte e possono essere ovviamente personalizzati a seconda delle proprie esigenze e preferenze. Come indicato, ad esclusione di Siargao e Camiguin, le altre isole potrebbero essere soggette a periodi di pioggia durante questo periodo. Tuttavia, il clima tropicale è così imprevedibile che, a volte, la scelta migliore è semplicemente prenotare e vivere l’avventura!
Ho volutamente escludere Boracay dagli itinerari proposti perché quest’isola, pur meravigliosa, offre un’esperienza di vacanza focalizzata principalmente sul relax e sulle attività in spiaggia.
Boracay è il paradiso ideale per chi desidera trascorrere giornate al sole steso sulla sabbia e stare in acqua.
L’isola, però, offre meno alternative alle classiche giornate in spiaggia: non ci sono particolari escursioni nell’entroterra e la barriera corallina è piuttosto limitata, quindi anche le possibilità di fare snorkeling non sono molte. In caso di pioggia, soprattutto se il maltempo si prolunga per più giorni, le giornate potrebbero quindi risultare un po’ monotone.
Puoi comunque dedicarti a sport acquatici come windsurf e kitesurf, ma anche in questo caso le condizioni meteorologiche devono essere favorevoli per poterli praticare.
Detto ciò, apro tre piccole parentesi!
- Se hai bisogno di aiuto per l’organizzazione del viaggio, non esitare a contattarmi. Lavoro per l’agenzia di viaggi Destino Filipinas e possiamo aiutarti nella creazione del tuo itinerario.
- Non dimenticare di fare l’assicurazione di viaggio! Fondamentale sempre, con il sole e con la pioggia! Io consiglio Heymondo (se usi questo link ottieni uno sconto del 10%)




Ciao,
seguo il tuo blog da anni e finalmente ho appena prenotato volo ad Ottobre dal 4 al 21 🙂
Come consigli di muoversi per ottimizzare i tempi di trasferimento e vedere Siargao, Camiguin e Palawan?
Grazie mille
Ciao Giulia, piacere! 😉
Allora… le isole di Siargao e Camiguin sono un po’ “antipatiche” a livello di collegamenti perché non esiste ancora un volo diretto tra le due e quindi si è costretti a volare sempre su Cebu. E per andare e venire da Camiguin si deve passare sempre e comunque per Cebu.
Ci sono quindi un po’ di voli interni da prendere..
Visto che vieni ad ottobre io fare prima Siargao e Camiguin e poi Palawan (per un discorso di meteo). Da Manila potresti volare diretta su Siargao, poi da Siargao volare su Cebu e andare a Camiguin e poi di nuovo, purtroppo, da Camiguin dovrai volare di nuovo su Cebu per andare a Palawan.
In alternativa, Siargao e Camiguin sono “collegate” anche via terra, passando per l’isola di Mindanao però è un viaggio abbastanza lungo: da Siargao devi prendere un ferry per Surigao City. Da Surigao City prendi un bus per Butuan (circa 3/4 ore di viaggio) e da Butuan un altro bus per il porto di Balingoan (altre 3/4 ore circa). Dal porto prendi poi il ferry per Camiguin.
È un viaggio per chi ama l’avventura e spostarsi via terra, e soprattutto per chi ha tanta pazienza e tempo a disposizione! 🙂
In caso contrario, non lo farei…
Se hai bisogno di altre info, sono qua! 😉
Martina